/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 20 maggio 2020, 14:27

Sì ad ampliamento dehors bar e ristoranti ad Aosta e in tutti i comuni valdostani

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO - L’ampliamento dello spazio sarà concesso a carattere gratuito in quanto la superficie del dehors non costituisce un ampliamento dell’attività

Sì ad ampliamento dehors bar e ristoranti ad Aosta e in tutti i comuni valdostani

E' disponibile da oggi, sul sito Internet del Suel Valle d’Aosta, la modulistica relativa alla procedura semplificata per la presentazione della domanda di ampliamento temporaneo della superficie aperta al pubblico, ovvero dei dehors, per bar e ristoranti.

Il provvedimento, per quanto riguarda il Comune di Aosta, è stato deciso con la deliberazione della Giunta comunale del 15 maggio, che ha approvato gli indirizzi per gli esercizi di somministrazione di alimenti ebevande e gli esercizi commerciali alla luce dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

I moduli, no per la comunicazione relativa al centro storico e l’altro per la zona non pedonale (il terzo presente sul sito è per gli altri comuni valdostani), sono disponibili all’indirizzo http://www.sportellounico.vda.it/primopianos.asp?id=56&l=1&n=342.

Secondo quanto prevede la deliberazione, bar e ristorani potranno ampliare i dehors esterni all’attività con nuove occupazioni di suolo, sia pubblico che privato. È da precisare che l’eventuale posa e/o ampliamento di dehors non costituisce, in questo frangente, ampliamento della superficie delle attività, ma mero adeguamento alle disposizioni di tutela della salute e dei distanziamenti necessari.

In pratica, gli esercizi potranno mantenere il numero dei coperti attuali, sia interno che esterno già autorizzato, recuperando in esterno i posti perduti a causa delle regole sul distanziamento.

La realizzazione del dehors potrà avvenire esclusivamente con arredi temporanei e amovibili: tavolini, sedie e ombrelloni. Non potranno essere installate strutture fisse né altri elementi di arredo quali totem, supporti listini prezzi, ecc.

Nel caso di occupazione su strada non pedonale, sarà necessario procedere all’installazione di delimitazioni a protezione del pubblico quali parapetti o fioriere.

L’Amministrazione comunale potrà dunque concedere ai pubblici esercizi limitrofi l'occupazione gratuita di spazi su piazze, slarghi di vie e strade, per consentire gli ampliamenti dei dehors, limitatamente all’installazione di tavolini, sedie e ombrelloni. Tra le piazze e vie interessate ad Aosta vi sono: piazza Chanoux, limitatamente al sagrato, piazzetta della Porta Praetoria, piazza Arco d’Augusto, piazza Vuillermin, piazza Narbonne (più via Duc), piazza Roncas, via Challand, o Via Losann, lato Ovest, place des Franchises lato Est, lo slargo di via de Tillier all’angolo con via Gramsci e quello all’angolo con via Lostan, la zona verde di viale Conte Crotti lato Nord, la zona rialzata di entrambi i lati di viale della Pace e la piazzetta della chiesa di Excenex.

Ampliamenti ulteriori della superficie a dehors in profondità, nel centro storico in zona ZTL, in deroga al limite massimo attualmente previsto, potranno esse eventualmente deliberati solo a seguito di parere definitivo della Commissione tecnica regionale per la prevenzione degli incendi. l gestore potrà procedere all’ampliamento del dehors, dal giorno successivo a quello della presentazione della comunicazione se l’attività insiste su sedime stradale pedonale, e non prima di 10 giorni dall'invio della comunicazione, nel caso di occupazione su strada non pedonale.

L’ampliamento dello spazio sarà concesso a carattere gratuito in quanto la superficie del dehors/area non costituisce un ampliamento dell’attività, non consentendo l’aumento del numero di clienti, bensì contribuendo al rispetto delle norme atte a tutelare la salute di avventori e lavoratori (corretto distanziamento sociale).

i.d.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore