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ATTUALITÀ | 05 febbraio 2020, 10:30

Dagli Alpini valdostani 23mila euro per iniziative solidali

I fondi raccolti allo chalet della solidarietà allestito al MarcheVertNoel andranno alla sezione valdostana Associazione per la protezione ed assistenza dei sordi-Apas; al Centro valdostano donne contro la violenza e alla cooperativa sociale Indaco

Gli Alpini dell'Ana VdA insieme ai vertici dell'Amministrazione comunale aostana durante un'iniziativa di solidarietà

Gli Alpini dell'Ana VdA insieme ai vertici dell'Amministrazione comunale aostana durante un'iniziativa di solidarietà

Lo 'Chalet della solidarietà' degli alpini valdostani allestito al MarcheVertNoel di Aosta ha raccolto la cifra record di 23mila euro durante la kermesse turistico-commerciale dal 27 novembre al 6 gennaio scorsi.

Nonostante le avverse condizioni meteo che per molti giorni durante le festività natalizie hanno penalizzato il flusso di turisti e cittadini al mercatino aostano, al gazebo della sezione valdostana dell'Associazione nazionale alpini-Ana le offerte solidali sono state continue: gli alpini hanno raccolto una superiore a quella già ragguardevole dello scorso anno e alle 16,30 di oggi, mercoledì 5 febbraio, il Presidente dell'Ana VdA Carlo Bionaz insieme ai rappresentanti dell'Amministrazione comunale del capoluogo, consegnerà ai tre destinatari dell'iniziativa solidale altrettanti assegni per il totale dei fondi raccolti. 

Gli aiuti andranno alla sezione valdostana  dell'Associazione per la protezione ed assistenza dei  sordi-Apas; al Centro valdostano donne contro la violenza e alla cooperativa sociale Indaco. "L'impegno degli Alpini valdostani è stato come sempre intenso e generoso -  si legge in una nota dell'Ana VdA - nei quasi quaranta giorni di apertura del Mercatino di Natale oltre 140  penne nere si sono succedute nello Chalet, con una media di quattro volontari al giorno, servendo ai visitatori il vino di 55 damigiane e 1.500 litri di succo di mela".

Era prevista una semplice offerta per il bicchiere di vino caldo o il succo di mela "ma la notevole cifra raccolta  - conclude la nota - testimonia ancora una volta la  generosità  che gli alpini sanno far nascere attorno a iniziative  di grande solidarietà umana".

i.d.

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