ECONOMIA | domenica 16 giugno 2019 19:33

ECONOMIA | 26 marzo 2019, 08:00

LA GLOBALIZZAZIONE E LA TECNOLOGIA NON DEVONO LIMITARE IL LOCALISMO

Il prof. Orlando Formica

Il prof. Orlando Formica

Sabato 23 marzo u.s., presso il Palazzo di Giustizia di Torino si è svolta l’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario Tributario 2019 della regione Piemonte. Il Presidente f.f. dott. Francesco Enrico Saluzzo ha svolto una documentata e propositiva relazione concernente l’operatività delle Commissioni Tributarie evidenziando la rilevanza del lavoro dei giudici per un valore complessivo di valori di lite di euro 482.628.849,01. In prospettiva ha sottolineato: “ la necessità di una maggiore interlocuzione preventiva e stragiudiziale tra Amministrazione e contribuente e con la pari necessità che sia l’Amministrazione a intensificare l’azione di “ approccio” e di “suasion” nei confronti del cittadino”. Qualificati gli interventi del sen. Mauro Marino-Commissione Bilancio e del dott. Vittorio Garino Garante del Contribuente per il Piemonte. Il prof. Orlando Formica, Garante del Contribuente per la regione Valle d’Aosta, è stato invitato anche in riferimento alla pregressa attività di giudice tributario e dei rapporti intercorsi con i colleghi piemontesi. Nel Suo intervento Formica ha esordito: ”saluto il Presidente che porta nella struttura tributaria cultura, sapienza e conoscenza. Sono qui per informarVi sul percorso del mio progetto denominato Costituente del Contribuente, una innovativa traiettoria sviluppata a Roma, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con significativi apporti che permettono con la prossima seduta di concludere la prima fase di lavoro redigendo un testo che attiene al contribuente come Soggetto attivo”. Formica ha proseguito:” successivamente analizzeremo il Soggetto passivo (quello gravato da tributi) ed avanzeremo proposte per una riscrittura del sistema tributario che va rivisitato perché quello attuale incide pesantemente su imprese e famiglie con norme complesse, disarticolate e di non facile percezione”. Il Professore ha continuato: ”nei prossimi giorni analizzeremo un originale fronte dello sviluppo economico: l’economia circolare, rigenerazione, innovazione, crescita, creazione di lavoro, benefici ambientali. Ritengo che il nostro sistema economico non sia in declino come emerge da pessimistiche analisi. Si aprono spazi per un miracolo economico se sapremo entrare nel nuovo che avanza, penetrare nei mercati allargati per collocare i nostri beni e servizi (che sono di qualità) salvaguardando profitti, retribuzioni e quindi occupazione. In più cerchiamo di valorizzare i territori con il turismo che potrà portare enormi benefici”. Formica ha concluso: ”si è qui parlato dei giovani, a questi dobbiamo offrire una formazione ancorata ai nuovi posti di lavoro. Smettiamola di considerarli i nuovi poveri, bamboccioni e dare loro (con in tasca una laurea) una valigia, spedirli in giro per il mondo ad arricchire gli altri. Si facciano i dovuti e mirati investimenti pubblici e privati (attingendo ai risparmi che giacciono inoperosi nelle banche) in settori emergenti consapevoli che la globalizzazione e la tecnologia non devono limitare il localismo anzi devono alimentarlo con iniziative, creatività nel solco del lavoro dei padri . La mia generazione( lo dico ai giovani) ha saputo rimboccarsi le maniche. Allora veramente non c’erano risorse monetarie e materiali eppure abbiamo conquistato un posto tra i grandi nel mondo”. Ufficio del Garante del Contribuente VdA                                                                                              

Ufficio del Garante del Contribuente VdA

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