ATTUALITÀ POLITICA | lunedì 23 ottobre 2017 20:53

ATTUALITÀ POLITICA | giovedì 12 ottobre 2017, 15:45

Dal Savt Sostegno alla lotta del Popolo Catalano

Il Direttivo Confederale riunitosi in data odiena presso la sede del Savt di Aosta ha discusso degli ultimi avvenimenti e della dichiarazione di indipendenza espressa ieri dal Presidente della Generalitat di Catalunya, Carles Puigdemont e della sospensione costruttiva della stessa per permettere  l'apertura di un concreto dialogo con il Governo spagnolo. In Catalogna stanno accadendo cose gravissime che ci riguardano da vicino, in particolar modo noi valdostani, abituati a godere della nostra autonomia statutaria costituzionale.

Dopo un lungo processo durato anni, il popolo catalano ha tenuto il 1° ottobre 2017 un referendum in cui più di 2 milioni di cittadini hanno votato per l'indipendenza dalla Spagna e per la creazione di una Repubblica.  Il tutto si è tenuto mentre la Guardia Civil, inviata in Catalogna dal Governo spagnolo (10.000 agenti), reprimeva duramente chi si recava pacificamente alle urne (decine di centinaia i feriti), requisiva le schede, tentava di impedire un esercizio democratico legittimo e popolare, compiendo una repressione violenta e ingiustificata, documentata dai media in tutto il  mondo.

Malgrado questa pesante situazione oltre 2.200.000 cittadini catalani si sono recati alle urne e oltre il 90% di essi si sono espressi per la creazione della Repubblica catalana. Dopo due giorni, il 3 ottobre,  uno  sciopero generale a cui hanno partecipato oltre un milione di persone e che, come SAVT, abbiamo sostenuto, ha attraversato la Catalunya in nome della lotta contro la repressione e per il diritto all'autodeterminazione e alla libera espressione popolare. Il movimento indipendentista catalano (che raggruppa tutti i movimenti catalani autonomisti e indipendentisti) ha ragioni storiche e culturali e non è minimamente confrontabile né assimilabile con movimenti reazionari e di destra europei, avendo al suo interno tutte le componenti politiche rappresentative della società catalana e tutti i suoi ceti sociali.

E' un movimento che richiede democrazia e autodeterminazione in nome della lotta contro la monarchia spagnola, contro il centralismo dello stato e contro i meccanismi di austerità imposti dal Governo spagnolo. È un movimento europeista che sogna un'Europa dei popoli, delle comunità e non degli Stati. A fronte di tutto questo non possiamo non prendere atto che che il Governo Italiano e gli Organismi della UE sostengono di fatto la repressione, dichiarando illegale ed illeggittimo il referendum e negando la libera scelta all'autodeterminazione di un popolo e di una comunità.

Come Direttivo Confederale del Savt, come Valdostani, non possiamo non manifestare la nostra vicinanza, la nostra solidarietà con il popolo catalano e con i lavoratori, i giovani e i cittadini scesi in piazza durante lo sciopero generale e durante tutte le manifestazioni di questi giorni. È per queste ragioni che chiediamo come Direttivo Confederale a tutti i cittadini valdostani di impegnarsi a rendere visibile anche in Valle d'Aosta le ragioni del popolo catalano e la sua lotta, attraverso un'azione diretta di sensibilizzazione e di informazione.

Il Direttivo Confederale del Savt esprime tutta la sua vicinanza e la sua solidarietà agli amici catalani, al Governo e al Parlamento catalano, confidando in una soluzione di mediazione politica per risolvere questa grave crisi che non è locale e interna alla Spagna, ma europea, ed interessa tutti i popoli d'Europa.

SAVT

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