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Lavoro&Lavoro | 13 luglio 2017, 14:04

AOSTA: GESTIONE DI UN SERVIZIO DI ANIMATORI DI COMUNITA’ A VALERE SUL PROGRAMMA INTERREG V-A ITALIA-FRANCIA ALCOTRA 2014-2020 – OBIETTIVO SPECIFICO 4.1 - NELL’AMBITO DEL PROGETTO N. 1828

“MISMI” – MODELLO INTEGRATO DI SALUTE PER UNA MONTAGNA INCLUSIVA – PERIODO DAL 19/01/2018 AL 18/01/2020.

AOSTA: GESTIONE DI UN SERVIZIO DI ANIMATORI DI COMUNITA’ A VALERE SUL PROGRAMMA INTERREG V-A ITALIA-FRANCIA ALCOTRA 2014-2020 – OBIETTIVO SPECIFICO 4.1 -  NELL’AMBITO DEL PROGETTO N. 1828

Il Progetto n. 1828 “MisMi” – Modello Integrato di salute per una Montagna Inclusiva – si sviluppa nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA – Obiettivo specifico 4.1. Il suddetto obiettivo intende “Favorire lo sviluppo di servizi socio-sanitari per la lotta contro lo spopolamento delle aree montane e rurali”.

L’ente capofila del progetto è l’Azienda USL della Valle d’Aosta.

Il Comune di Aosta, in qualità di ente capofila del Piano di Zona, partner progettuale, coordina l’azione “WP3 – Servizi di prossimità: reti sociali e sanitarie”.

Il Piano di Zona infatti, nella sua veste di strumento di programmazione delle politiche sociali, si pone l’obiettivo di rendere i territori maggiormente rispondenti ai bisogni e alle istanze dei propri abitanti, prevenire il disagio, rafforzare la coesione e l’inclusione sociale (con particolare attenzione alle fasce deboli ed isolate) e le reti di solidarietà.

Rispetto all’assetto organizzativo attuale, MisMi sperimenta l’avvio di un servizio di animatore di comunità e lo sviluppo di équipes territoriali multiprofessionali di base (operatore di front line e servizio sociale professionale dello sportello sociale del territorio, animatore di comunità, operatori dei servizi sanitari distrettuali, infermiere di famiglia) e/o specialistiche.

Le finalità del servizio di animatore di comunità sono:

a) Potenziare la conoscenza dei bisogni e delle risorse territoriali b)  Facilitare l’accesso alle informazioni sui servizi socio-sanitari e socio-assistenziali e l’accesso ai servizi medesimi

c) Attivare degli interventi per la presa in carico di situazioni urgenti soddisfacendo necessità primarie e quotidiane

d) Valorizzare e stimolare la rete di relazioni, formali ed informali presenti nel territorio interagendo con la rete dei servizi istituzionali

e) Integrarsi con il servizio di sportello sociale, con il servizio sociale territoriale, con l’infermiere di famiglia e con gli operatori dei servizi sanitari distrettuali

Si prevede di impiegare 3 animatori di comunità e di garantire il coordinamento delle attività degli operatori medesimi tramite il servizio di sportello sociale.

DESTINATARI  

I destinatari degli interventi sono le comunità locali e in particolare la popolazione a rischio di fragilità sanitaria e sociale, presente nei seguenti sub-ambiti:

- sub-ambito 1 (territorio dell’Unité des Communes Valdôtaines Grand Paradis e Valdigne Mont Blanc);

- sub-ambito 2 (territorio dell’Unité des Communes Valdôtaines Mont Emilius e G. Combin);

- sub-ambito 5 (Comune di Aosta)

ARTICOLAZIONE E TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA’

Gli animatori di comunità svolgeranno le seguenti attività:

- Mappatura domiciliare dei nuclei familiari finalizzata a potenziare la funzione di osservatorio assolta dallo sportello sociale e ad ampliare la conoscenza del territorio e l’attività di rilevazione dei bisogni;

- Diffusione di informazioni utili in ordine ai servizi socio-sanitari presenti sul territorio e alle modalità per accedervi finalizzata a potenziare la funzione di accesso alle informazioni e ai servizi sociosanitari e socio-assistenziali regionali in capo al servizio di sportello sociale;

- Accesso diretto alla presa in carico da parte dell’assistente sociale di sportello per i cittadini fragili e in condizioni di disagio e attivazione di interventi per la presa in carico di situazioni urgenti soddisfacendo necessità primarie e quotidiane in supporto all’azione di gestione delle emergenze sociali in capo al servizio di sportello sociale;

- Organizzazione e partecipazione ai tavoli delle risorse locali per la valorizzazione della rete di relazioni, formali ed informali e la promozione della collaborazione tra servizi istituzionali e le risorse informali presenti a livello locale finalizzata al potenziamento delle funzioni di cura delle comunità di appartenenza dei cittadini;

- Partecipazione alle équipe multiprofessionali organizzate con tutti i soggetti della rete e diversificate in base alle attività da perseguire, finalizzate alla definizione di prassi comuni e al confronto sulle dinamiche territoriali rilevate.  

MODELLO FUNZIONAL

Il servizio dovrà essere svolto in stretta integrazione con i servizi già operanti sul territorio e in particolare con il servizio di sportello sociale, con i servizi di prossimità e con i servizi sanitari coinvolti nel progetto MISMI.

FINANZIAMENTI

Il servizio di animatore di comunità può disporre di un finanziamento complessivo di circa 300.00,00 euro per il biennio 2018-2020, finanziamenti a valere sul programma europeo Interreg V-A ITALIA-FRANCIA ALCOTRA 2014-2020 – Obiettivo specifico 4.0.  

info comune

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