(Adnkronos) -
Continua senza sosta la guerra tra Russia e Ucraina. Nel corso di un attacco su larga scala sferrato nella notte contro San Pietroburgo, le forze ucraine hanno colpito un terminal petrolifero, un centro dati e un ponte. Lo riferiscono i media statali russi, precisando che droni ucraini hanno colpito il terminal petrolifero di San Pietroburgo e un centro dati appartenente alla società russa di social media VKontakte. Aleksandr Drozdenko, governatore dell'oblast' di San Pietroburgo, ha annunciato che 127 droni ucraini sono stati abbattuti nella regione, che i detriti di un drone hanno danneggiato 4 auto in un parcheggio e che sono stati segnalati incendi.
I canali di monitoraggio ucraini Exilenova+ e Supernova+ hanno riferito che il "massiccio" attacco con i droni è iniziato alle 2,50 ora locale. Filmati amatoriali girati da residenti di San Pietroburgo mostrano quelli che sembrano essere droni ucraini in volo e i sistemi di difesa aerea della città in azione. Si possono vedere forti esplosioni illuminare il cielo notturno della città situata a 856 chilometri a nord del confine ucraino. I video girati sul posto sembrano mostrare anche un drone ucraino che colpisce un ponte a otto corsie nella città e altri video ritrarrebbero il terminal petrolifero di San Pietroburgo avvolto dalle fiamme.
Secondo quanto riportato dalla Tass, l'attacco sul data center nella regione non ha comportato disagi rilevanti, con i servizi che sono comunque disponibili nel Paese, mentre alcuni voli dell'aeroporto di Pulkovo stanno subendo diverse modifiche. Al momento non si registrano vittime, mentre alcuni detriti di droni sono caduti su un'abitazione privata vicino alla città di Kirovsk e su un condominio a Vsevolozhsk. Altri detriti si sono invece schiantati sulle linee elettriche della regione, provocando interruzioni di corrente.













