(Adnkronos) - Hanno preso il via oggi dall’Istituto Agrario di Riccia dove lavora Michele, tecnico informatico e marito di Monia, la professoressa di matematica amica di famiglia, gli accertamenti informatici nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara
Di Vita, decedute a dicembre 2025 per avvelenamento da ricina. Squadra Mobile e Sco inizieranno ad esaminare 71 computer dei 155 complessivi in tre istituti scolastici, alla ricerca di eventuali collegamenti con le ricerche online sul potente veleno.
L’attenzione si concentra sulle domande pubblicate su Reddit che, prima dei decessi, avrebbero riguardato l’utilizzo della ricina e successivamente la possibilità di rilevarla dopo la morte. Alle verifiche di Riccia e Campobasso si aggiungerà venerdì 16 ottobre un’ispezione informatica al Liceo delle Scienze Umane di Casacalenda.
In totale, dunque, verranno esaminati 155 computer con l’obiettivo di individuare eventuali collegamenti con le ricerche online sul potente veleno che hanno assunto un ruolo centrale nelle indagini coordinate dalla Procura di Larino. Potrebbe così essere una settimana decisiva questa per arrivare ad una svolta del caso.













