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CULTURA | 25 settembre 2026, 18:00

"Vivre Châtel-Argent": tre visite guidate alla chiesa romanica di Santa Maria e alle rovine del castello di Villeneuve

Il 3, 10 e 17 ottobre la Fondation Grand Paradis promuove un itinerario autunno-paesaggistico tra architettura medievale e storia dell'arte. Tra i punti di interesse spiccano il sito paleocristiano e la rocca ritratta dal pittore William Turner

"Vivre Châtel-Argent": tre visite guidate alla chiesa romanica di Santa Maria e alle rovine del castello di Villeneuve

La Fondation Grand Paradis presenta "Vivre Châtel-Argent", un ciclo di tre visite guidate inserito nella programmazione autunnale per valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del comune di Villeneuve. Gli appuntamenti sono fissati per i primi tre sabati di ottobre, precisamente il 3, il 10 e il 17 ottobre 2026, con partenza stabilita alle ore 16:00. Per partecipare all'iniziativa è richiesta la prenotazione anticipata attraverso il portale web ufficiale dell'ente organizzatore.

L'itinerario a piedi prende il via dalla rampa d'accesso e si sviluppa lungo il sentiero naturalistico che perimetra la rocca medievale. Accompagnati da una guida turistica, i partecipanti analizzeranno le peculiarità artistiche e i dettagli architettonici delle varie strutture storiche presenti lungo il tracciato.

La prima tappa del percorso esplorativo è dedicata alla chiesa di Santa Maria, edificio in stile romanico eretto sopra i resti di un più antico complesso di epoca paleocristiana. Citato ufficialmente per la prima volta all'interno di una bolla papale del 1184, il tempio ha rappresentato il punto di riferimento religioso e sociale per la comunità di Villeneuve durante l'intera epoca medievale, rimanendo in funzione fino alla fine del Settecento, quando le attività liturgiche si trasferirono nella nuova parrocchiale edificata nel centro del borgo.

L'itinerario prosegue salendo verso i resti della rocca di Châtel-Argent, fortificazione strategica posizionata ad uno snodo panoramico che domina l'alveo della Dora Baltea e l'intero fondovalle. La maestosità del sito ha attratto nel corso dei secoli numerosi viaggiatori e intellettuali; nel 1836 la fortezza colpì in particolare l'immaginario del pittore paesaggista britannico William Turner durante i suoi soggiorni in Valle d'Aosta. L'acquerello intitolato "Châtel-Argent and the Val d'Aosta from above Villeneuve", dipinto dall'artista inglese e attualmente esposto nelle sale del Metropolitan Museum of Art di New York, testimonia il rilievo internazionale e il valore iconografico ricoperto dalla rocca.

Il tracciato pedonale di collegamento tra il complesso di Châtel-Argent e la chiesa di Santa Maria resta comunque accessibile in autonomia durante tutto l'anno, con l'ausilio di materiale informativo e brochure trilingui reperibili presso lo chalet in legno situato nell'area di sosta all'ingresso del paese.

Il presidente della Fondation Grand Paradis, Michel Martinet, ha espresso la propria soddisfazione per l'avvio delle attività:

«Le visite guidate autunnali rappresentano un tassello importante per lo sviluppo di un itinerario turistico strutturato, e la presenza della guida turistica arricchisce l’esperienza dei visitatori attraverso il racconto del territorio. Confidiamo che queste visite straordinarie possano offrire al pubblico un motivo in più per esplorare il Gran Paradiso anche nei mesi di spalla, combinando l’interesse storico con quello paesaggistico».

red.

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