(Adnkronos) - (dalle inviate Loredana Errico e Lucrezia Leombruni) La settima giornata della 83esima Mostra del Cinema di Venezia si apre con ‘Bunker’, opera in Concorso di Florian Zeller con protagonisti Javier Bardem e Penelope Cruz. Nel cast anche Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger. Il film segue un architetto alle prese con un progetto moralmente ambiguo: costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia. Nel frattempo sua moglie comincia a mettere in discussione il loro matrimonio, dopo diciassette anni insieme.‘Bunker’ è un thriller drammatico che esamina le sfide emotive e morali affrontate da una coppia mentre le angosce di un mondo sempre più incerto iniziano a ridefinire il loro legame, indagando le paure, i dubbi e i dilemmi etici che caratterizzano il nostro tempo.
Il Concorso prosegue con ‘Company’ di Casey Affleck con Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind, Caylee Cowan, Atticus Affleck e Indiana Affleck. La pellicola si apre in una notte d’inverno del 1975: una misteriosa donna di nome Evelyn si presenta non invitata a una festa e racconta la storia di Tom, un anziano solitario che nel 1953 trae in salvo un’attrice rimasta bloccata durante una bufera di neve in Colorado. L’attrice, per ingannare il tempo durante la notte, rievoca a sua volta una storia più antica: quella di una coppia di contadini che accoglie un giovane vagabondo tormentato, mentre lungo la frontiera si diffonde il terrore per una serie di efferati omicidi. A mano a mano che si intrecciano storie di generazioni diverse, ‘Company’ diventa una meditazione sul lutto, sulla vendetta, sul perdono e sui silenziosi gesti di compassione in grado di sanare anche le ferite più profonde. Al Lido sbarca inoltre Luca Guadagnino con ‘Joie de Vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20esimo secolo che non esiste più’: il documentario di 7 ore dedicato al grande cineasta morto nel 2018.
Ultima ma non ultima, Anna Foglietta. L’attrice arriva alla Mostra con il suo debutto alla regia: ‘Una storia’, presentato nella sezione ‘Orizzonti’. Il film - con protagonisti Alba Rohrwacher e Guido Caprino - segue Erika e Mauro che vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare in un’altra città, la casa si svuota e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi. Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si scopre improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, tenta a suo modo di reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata. Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero e a capire se e come possono trasformare se stessi e di conseguenza il loro amore.













