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Ultim'ora | 17 luglio 2026, 07:14

Caldo record in Italia, oggi 16 città da bollino rosso: sabato salgono a 19, poi arriva la svolta meteo

Caldo record in Italia, oggi 16 città da bollino rosso: sabato salgono a 19, poi arriva la svolta meteo

(Adnkronos) - L'anticiclone africano stringe l'Italia in una morsa di caldo record, destinato ad aumentare. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi, venerdì 17 luglio, sono 16 le città da bollino rosso, il livello massimo di allerta (3) che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute dell'intera popolazione e non solo delle categorie più fragili. 

Le città in allerta massima sono Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo. Otto i capoluoghi contrassegnati dal bollino arancione (livello 2): Verona, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Catania. Restano in giallo (livello 1, di pre-allerta) Bolzano, Venezia e Trieste. 

Il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente domani, sabato 18 luglio, quando le città da bollino rosso saliranno a 19 sulle 27 monitorate dal ministero della Salute. Al livello massimo di allerta passeranno anche Ancona, Civitavecchia e Catania, portando a 19 i capoluoghi interessati: Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Ancona, Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari, Palermo e Catania.  

Per sabato è previsto il bollino arancione in cinque città - Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina - mentre Bolzano, Venezia e Trieste resteranno in giallo. 

Le previsioni indicano però un cambio di scenario all'inizio della prossima settimana. L'arrivo di correnti più fresche in quota, associate a una vasta depressione sull'Europa nordorientale, favorirà un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche, ponendo fine alla lunga fase di caldo intenso che ha interessato il Paese nelle ultime settimane. 

Già da lunedì 20 Luglio, ci aspettiamo i primi temporali, in particolare sulle Alpi, con locali e rapidi sconfinamenti verso le adiacenti pianure del Nord. Tra la notte e le prime ore di martedì 21 luglio il fronte perturbato attraverserà in modo più deciso l'Italia. Il contrasto tra l'aria fresca in arrivo e quella molto calda e umida presente nei bassi strati potrà favorire fenomeni anche intensi, con rischio di grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto su Lombardia orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.  

Successivamente le precipitazioni si estenderanno a parte del Centro-Sud, in particolare lungo il versante adriatico. Da mercoledì 22 luglio è atteso un graduale miglioramento grazie all'espansione dell'alta pressione delle Azzorre sull'Europa occidentale.  

La notizia più attesa riguarda senza dubbio il calo termico. Dopo giorni di afa opprimente e notti tropicali, l'anticiclone subtropicale batterà in ritirata, tornando a stabilizzarsi nelle sue zone d'origine, ovvero sul Nord Africa. Questo non significa che l'Estate sarà finita. Continuerà a fare caldo, come è assolutamente normale che sia a fine Luglio, ma senza gli eccessi quasi insostenibili delle ultime settimane. Insomma, si tornerà a respirare, con le temperature si attesteranno su valori decisamente più tollerabili, consentendo un generale sollievo da Nord a Sud. 

Secondo gli ultimi aggiornamenti, queste condizioni ci accompagneranno per buona parte della prossima settimana, che sarà caratterizzata da giornate soleggiate, ma con temperature in linea con le medie stagionali. 

 

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