(Adnkronos) - "La ginecologia territoriale svolge un ruolo fondamentale nell'accompagnare la donna durante tutte le fasi della vita, dall'adolescenza alla menopausa". Lo ha detto Antonella Agnello, presidente dell'Associazione dei ginecologi extraospedalieri (Ageo), intervenuta a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. A differenza dell'ambito ospedaliero, "il ginecologo del territorio può costruire con la paziente una relazione continuativa nel tempo, basata su ascolto, educazione sanitaria e prevenzione. Tra le adolescenti, i temi più frequenti riguardano la sessualità, la contraccezione, le infezioni sessualmente trasmesse e la vaccinazione contro il papillomavirus (Hpv), strumento essenziale per prevenire il tumore del collo dell'utero" ha osservato. Nell'età fertile, oltre al percorso della gravidanza, "cresce l'attenzione verso l'infertilità femminile. Il progressivo innalzamento dell'età della prima maternità, ormai dopo i 32 anni, rende infatti sempre più importante informare le donne sulle opportunità di preservazione della fertilità, come il congelamento degli ovociti". Con l'arrivo della menopausa, "diventano centrali la prevenzione delle malattie croniche, l'attività fisica, una corretta alimentazione e il controllo dei fattori di rischio cardiovascolare. In questa fase molte donne devono affrontare sintomi come vampate, insonnia, difficoltà di concentrazione e aumento di peso". Le terapie ormonali sostitutive rappresentano oggi uno strumento efficace per migliorare la qualità di vita di molte pazienti, ma persistono ancora timori e pregiudizi legati a informazioni non sempre corrette. Per questo", sottolinea l'esperta, "è fondamentale investire nell'informazione e nella prevenzione lungo tutto il percorso di vita della donna, non solo quando compaiono i problemi".













