(Adnkronos) -
Proteste e polemiche in Francia-Senegal. Oggi, martedì 16 giugno, i Blues hanno sfidato la Nazionale africana nella prima giornata del girone I dei Mondiali 2026, in una partita segnata anche da un episodio arbitrale decisamente contestato. Deschamps e i giocatori della Francia hanno infatti protestato in maniera veemente per un calcio di rigore non assegnato alla Francia per un contatto falloso di Mané su Mbappé in area nel corso del secondo tempo.
Succede tutto al 60'. Mbappé brucia Mané sulla destra ed entra in area, l'attaccante interviene in scivolata ma sbaglia il tempo dell'intervento e finisce per travolgere il centravanti del Real Madrid. L'arbitro australiano Faghani però fa segno di proseguire, provocando subito le proteste francesi.
Passa qualche secondo e il direttore di gara viene richiamato dal Var, che lo invita a rivedere l'azione. Dopo la revisione al monitor però l'arbitro assegna calcio di punizione per il Senegal, spiegando che, secondo la sua lettura, è stato Mbappé il primo a iniziare il contatto con Mané. Una decisione che ha scatenato la rabbia di Deschamps e di tutta la Francia.
La decisione dell'arbitro ha 'sorpreso' anche i telecronisti Rai, che al gesto di Faghani, che sembrava indicare il dischetto, hanno urlato: "È calcio di rigore, calcio di rigore per la Francia".












