/ Informazioni pratiche

Informazioni pratiche | 07 marzo 2026, 12:35

Rossini segreto a Bad Ems: la prima mondiale dell’"Album français"

Mercoledì 25 marzo, il Festival "Gegen den Strom" riporta in vita l'atmosfera dei salotti parigini con un evento unico tra ricerca accademica e alta interpretazione

Rossini segreto a Bad Ems: la prima mondiale dell’"Album français"

Non è la solita serata all’insegna dell’operetta quella che si prospetta per il prossimo mercoledì 25 marzo. Se il monumentale Marmorsaal di Bad Ems evoca spesso i fasti di Offenbach, questa volta le pareti di marmo faranno da cornice a un evento storico di segno diverso: la prima esecuzione integrale moderna dell’"Album français" di Gioachino Rossini.

L’appuntamento, fissato per le ore 19:00 nell’ambito del festival "Gegen den Strom", rappresenta una vera e propria sfida filologica. L’opera fa parte dei celebri Péchés de vieillesse ("Peccati di vecchiaia"), quella vasta produzione che il Cigno di Pesaro compose a partire dal 1858, dopo il suo celebre ritiro dalle scene operistiche.

Un tesoro custodito nel privato

Rossini fu categorico: queste composizioni non erano destinate al grande pubblico, ma alla cerchia ristretta di amici, intellettuali e artisti che frequentavano i suoi sabati musicali a Parigi. Per esplicita volontà dell’autore, i brani rimasero inediti fino alla sua morte, preservando quel carattere ironico, intimo e profondamente libero che li distingue dal repertorio operistico tradizionale.

Il concerto di Bad Ems si pone l'obiettivo ambizioso di ricostruire fedelmente l’atmosfera di quei soirée, presentando l’album come un'unità organica, un’operazione mai tentata prima in tempi moderni con questa completezza.

Tra arte e ricerca: il progetto di Cosmina Silvia Stitzl

L’evento non è solo un momento performativo, ma il culmine di un rigoroso percorso di ricerca. L’iniziativa nasce infatti dal progetto di dottorato di Cosmina Silvia Stitzl, mezzosoprano e docente universitaria di origini rumene ma attiva da anni in Germania. La Stitzl, premiata interprete rossiniana con una carriera trentennale tra accademia e palcoscenico, ha dedicato gran parte dei suoi studi recenti proprio alla produzione tardiva del compositore pesarese.

Il programma e i protagonisti

La serata sarà inaugurata da un’introduzione di Reto Müller, Presidente della Deutsche Rossini Gesellschaft, che guiderà il pubblico nei segreti della poetica dell'ultimo Rossini.

Sul palco, un cast internazionale di alto livello darà voce alle raffinate partiture:

Voci femminili: Elena Doycheva, Gabriela Diana Matei, Pauline Zippert e la stessa Cosmina Silvia Stitzl.

Voci maschili: Daniel Zah, Ştefan Ignat e Ciprian Catalin Roman.

Al pianoforte: Lorenzo Martini.

Direzione dell'ensemble: Veronica Laura Demenescu.

A suggellare l'evento sarà la presentazione di un volume dedicato all'"Album français", curato da Stitzl e Demenescu, che promette di diventare un punto di riferimento per gli studi sulla musica da camera rossiniana. Al termine della serata, il pubblico potrà incontrare gli artisti presso il foyer della Kurhaus per un momento di condivisione, celebrando la riscoperta di un Rossini segreto, colto e sorprendentemente moderno.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore