Sanremo riafferma il suo ruolo di protagonista non solo della musica, ma anche della grande tradizione culinaria italiana. L’edizione 2026 ha riscosso un notevole successo, accogliendo al Roof dell’Hotel Nazionale una serata dedicata ai sapori autentici della Liguria. L’evento, promosso da CNA Imperia in collaborazione con More News, ha celebrato il legame profondo tra territorio, cultura e cucina, riconfermando l’enogastronomia come una delle espressioni più genuine e rappresentative del Made in Italy.
Nel 2026 la scelta è ricaduta invece su un simbolo della cucina regionale, con un ritorno alle radici liguri: il Cappon magro, cucinato dallo chef Maurizio Pinto del ristorante Voltalacarta di Genova. Un piatto emblema della tradizione gastronomica ligure, proposto nel segno del rispetto della memoria, delle ricette storiche e delle materie prime, per valorizzare in modo autentico il legame tra territorio, cultura e sapori.
Il Piatto del Festival 2026: il Cappon magro
Assoluto protagonista della serata è stato il Piatto del Festival 2026, emblema della grande tradizione ligure: il Cappon magro. Nato come variante “magra” del cappone nei periodi di quaresima, oggi si afferma come piatto simbolo delle grandi occasioni festive, soprattutto del Natale genovese. Si tratta di una preparazione ricca e articolata, che unisce pesce e verdure in una composizione stratificata, legata dalla salsa verde come cuore della ricetta.
Rappresenta un dialogo autentico tra memoria storica e sapori senza tempo, dove le materie prime del territorio narrano la vera essenza della cucina ligure.
A completare l’esperienza, l’esperienza di cocktail floreali e gelee curato da Tastee.it, che ha offerto agli ospiti un percorso sensoriale tra note mediterranee e aromi delicati, sotto la regia dei piatti della chef Paola Chiolini che ha proposto piatti con forte matrice locale ed abbinamento con fiori eduli.
Ospiti illustri per una serata speciale
Presenti il Sindaco di Sanremo Alessandro Mager, gli assessori regionali Marco Scajola e Luca Lombardi, l’Assessore Alessandro Piana rappresentato dal dott. Antonio Federico, i consiglieri regionali Biasi e Russo, i sindaci di Vallecrosia, Badalucco e Ranzo.
“Il cappon magro che diventa piatto del Festival – afferma il Sindaco di Sanremo Mager – è un perfetto prodotto da ‘esportazione’ che valorizza in modo pieno e convincente il piatto tipico ligure consentendo ad un pubblico di larga fascia di poterlo apprezzare in questa versione contemporanea.”
“I prodotti della Liguria stanno diventando ambasciatori turistici della nostra terra – afferma l’Assessore Regionale Luca Lombardi – sempre più nelle fiere specializzate portiamo con noi proprio i produttori e i cuochi per poter offrire a tutti l’opportunità di assaporare quanto poi troveranno in Liguria.”
“Viviamo un momento importante - conferma l’Assessore Regionale Marco Scajola – per produttori ed artigiani, che stanno prendendo coscienza di nuovi ruoli sociali proprio legati alla componente turistica e di presidio del territorio. Gli operatori della produzione e del food sono asset fondanti per l’economia regionale e locale sia nella loro rappresentanza di CNA che nel loro ruolo attivo.
“Una serata che prosegue la creazione del menù della settimana enogastronomica del Festival di Sanremo – afferma il presidente di Imperia Graziano Poretti – che ha rafforzato le conoscenze ed il networking tra le persone, elemento indispensabile per la crescita associativa”.
“Cna Imperia – afferma Cristiano Tomei – continua a stupire per intensità delle sue iniziative, nonché applicabilità concreta alla vita lavorativa degli associati. Un vero modello da sostenere e diffondere”
CNA Imperia: ponti tra cibo, musica e cultura
“Il trionfo di questa serata ribadisce il ruolo dell’enogastronomia come portavoce privilegiata del nostro territorio e delle sue eccellenze. CNA Imperia è orgogliosa di promuovere iniziative che celebrano qualità, tradizione e saperi locali, trasformando il Piatto del Festival in un’occasione concreta per valorizzare imprese artigiane e prodotti unici. Anno dopo anno, questo progetto nazionale unisce territori, chef e tradizioni da tutta Italia nel linguaggio universale della cucina, tessendo dialoghi tra identità diverse e rendendo Sanremo un faro anche per il gusto, oltre che per la musica.”
Un successo grazie a partner d’eccellenza
La serata deve il suo trionfo al sostegno di realtà aziendali simbolo di qualità: Centro Latte Faraldi, Frantoio Sant’Agata, Pasta Morena, Tastee.it, Ravera Bio, Intesa Grandi Impianti e Zollamania. Queste imprese, con il loro apporto concreto, hanno elevato l’esperienza enogastronomica, rafforzando il filo che lega il Festival alle ricchezze culinarie del nostro Ponente ligure.
Un’esperienza indimenticabile che sancisce Sanremo capitale italiana di musica, gusto e alta cultura enogastronomica!

































