(Adnkronos) - "Vogliamo la Groenlandia. Avete una scelta: dite sì e saremo grati. Dite no e ce ne ricorderemo". Firmato, Donald Trump. Davanti alla platea del World Economic Forum di Davos, il presidente degli Stati Uniti invia il suo 'ultimatum' e propone "negoziati immediati" per acquisire l'isola, territorio autonomo danese, ritenuta essenziale "per la sicurezza nazionale e internazionale". "Probabilmente non otterremo nulla, a meno che non decida di usare una forza e una violenza eccessive: ma non lo farò, la mia non è una minaccia alla Nato", dice il presidente americano nel discorso che dura quasi 75 minuti.
"Solo gli Stati Uniti possono proteggere la Groenlandia. E' per questo che sto cercando negoziati immediati per l'acquisizione dell'isola. Ho un enorme rispetto per il popolo della Groenlandia e per il popolo della Danimarca. Ogni alleato della Nato ha l'obbligo di difendere il proprio territorio. Nessuna nazione, a parte gli Stati Uniti, è in grado di rendere sicura la Groenlandia", dice Trump.
"Siamo una grande potenza, più grande di quanto la gente possa rendersi conto. Due settimane fa lo abbiamo dimostrato in Venezuela", dice prima di rivendicare il credito maturato dagli Usa nel corso degli ultimi decenni. "Nella Seconda Guerra Mondiale, la Danimarca è caduta davanti alla Germania dopo 6 ore di combattimenti, è stata totalmente incapace di difendere se stessa o la Groenlandia. Gli Stati Uniti hanno inviato forze per difendere la Groenlandia e lo abbiamo fatto a costi elevatissimi. Abbiamo creato basi in Groenlandia per la Danimarca, abbiamo combattuto per la Danimarca. Abbiamo salvato la Groenlandia, questo splendido pezzo di ghiaccio", dice tra un lapsus e l'altro, trasformando più volte la Groenlandia in Islanda.
"Dopo la guerra che abbiamo vinto – senza di noi parlereste tedesco e un po' di giapponese – abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Siamo stati stupidi, ma lo abbiamo fatto. Quanto è ingrata ora la Danimarca…La Groenlandia è quasi disabitata, è in una posizione stragetica tra Usa, Russia e Cina", dice.
L'isola "non era così importante quando l'abbiamo restituita, ora ne abbiamo bisogno motivi strategici di sicurezza nazionale e internazionale. Per centinaia di anni, gli Stati Uniti hanno contrastato le minacce esterne nel nostro emisfero. I presidenti americani hanno cercato di acquistare la Groenlandia per 2 secoli, avremmo dovuto tenercela dopo la Seconda Guerra Mondiale… Dico solo questo: la Nato ha trattato gli Stati Uniti d'America in modo molto ingiusto. Non abbiamo mai chiesto nulla, non abbiamo mai ottenuto nulla. In realtà ci siamo presi cura delle esigenze della Nato per anni. E' ora che la Nato faccia un passo", aggiunge rivolgendosi agli alleati.
"Nel 2019 la Danimarca ha detto che avrebbe speso oltre 200 milioni di dollari per le difese della Groenlandia, ma hanno speso meno dell'1% di quella cifra. Solo gli Usa possono difendere questo gigantesco pezzo di ghiaccio e terra: è positivo per l'Europa e per noi. Per questo sto cercando negoziati immediati per l'acquisizione della Groenlandia", il messaggio finale.













