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Informazione economica e aziendale | 28 novembre 2023, 07:00

Come passare al libero mercato e approfittare delle migliori offerte gas casa

Come passare al libero mercato e approfittare delle migliori offerte gas casa

È imminente la fine del servizio di tutela del gas e il passaggio obbligatorio al libero mercato, fissato per il 1° gennaio 2024 e ancora in balìa di un decreto legge che fatica a trovare la luce.

Motivo del rinvio della decisione è la volontà di continuare a tutelare i consumatori, specialmente quelle categorie definite più fragili, colpite ancora di più dall’aumento dei prezzi energetici e impreparate a muoversi in un mercato guidato da logiche completamente differenti rispetto al servizio di tutela.

Sono circa 3 milioni gli utenti ancora nel servizio di tutela del gas gestito da Arera, che garantisce dall’eccessiva vulnerabilità dei prezzi ma non consente di approfittare di promozioni, contrattazioni e offerte gas casa come quelle che è possibile trovare online su comparatori come Segugio.it, talvolta a prezzi più competitivi rispetto a quelli imposti dal regime di tutela.

Cosa succede se non si passa al libero mercato

Non serve farsi prendere dal panico se non si è ancora pronti ad affrontare il libero mercato del gas. E se per la luce si passa al Servizio a tutele graduali, un regime che ha le caratteristiche del mercato tutelato perché ancora regolato da Arera, per gli utenti del servizio di tutela del gas che allo scadere del tempo massimo non si saranno attivati sottoscrivendo una nuova tariffa, ci sarà il passaggio diretto a un’offerta nel mercato libero scelta dallo stesso fornitore del servizio di tutela. 

Non ci sarà alcuna interruzione di fornitura né sospensione dell’erogazione, ma la continuità del servizio sarà garantirà nel passaggio al nuovo regime.

Differente sarà la sorte dei clienti cosiddetti vulnerabili, appartenenti alle seguenti categorie:

over 75;

soggetti in condizioni di disagio economico;

soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;

soggetti che in seguito ad eventi calamitosi si trovano in una struttura abitativa di emergenza;

percettori di bonus sociale.

Per questi utenti sensibili è prevista la continuazione del servizio di tutela, salvo il cambiamento spontaneo con il passaggio volontario al libero mercato del gas.

Lo scorso settembre tutti i clienti in regime di tutela del gas hanno ricevuto la comunicazione da parte del fornitore che invitava a scegliere la sua offerta più conveniente del libero mercato del gas. Contrariamente a quanto è accaduto per il servizio di maggior tutela della luce, la lettera ha raggiunto tutti i clienti domestici, a prescindere dalla condizione di vulnerabilità.

Quali sono i vantaggi del libero mercato del gas

Il servizio di tutela si differenzia dal mercato libero del gas principalmente per la formazione del prezzo finale al cliente: un prezzo unico e imposto nel primo caso, una moltitudine di offerte da centinaia di operatori nel secondo.

La componente variabile di prezzo è sempre riferita alla materia prima, mentre i costi di rete, del contatore, gli oneri e le imposte rimangono invariati.

E se nel regime di tutela si ha un andamento più stabile dei prezzi, proprio perché regolato dall’Autorità a tutela del consumatore, nel libero mercato si è più esposti alla vulnerabilità dei prezzi ma sarà sempre possibile beneficiare delle fluttuazioni dei valori nei periodi di ribasso.

Quando si cambia mercato bisogna fare attenzione ad analizzare la bolletta, anche ricorrendo al servizio offerto gratuitamente da Segugio.it, quindi si andranno a selezionare le tariffe più convenienti in base al proprio profilo di consumo.

Attualmente l’offerta migliore del libero mercato per la Valle d’Aosta è la tariffa Argos Gas Naturale Variabile al costo di € 127,03 al mese, Prezzo Gas 0,551 €/Smc e quota fissa inclusa di € 6,67 al mese (simulazione per un consumo stimato di 1.400 Smc nella città di Aosta, contatore già attivo, pagamento RID/Sepa, bolletta via mail).

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