“Proporre ostriche e magari qualche prodotto 'esotico' al Marché Vert Noel non vuol dire sminuire l'artigianato e la gastronomia locali, semmai è un arricchimento 'glocal' dell'offerta”.
Ne è convinta la vicesindaca e assessore al Turismo del Comune di Aosta, Antonella Marcoz, secondo la quale “il bando per l’assegnazione delle categorie merceologiche negli chalet del prossimo Marché Vert Noel è stato e sarà ancora oggetto di aperto e positivo confronto tra il Comune, la Chambre valdotaine e la Regione”.
Secondo alcuni il bando non recepirebbe le indicazioni formulate dalla Regione in ordine ai settori merceologici che possono partecipare alla rassegna. L'Amministrazione regionale, come in più occasioni ha spiegato l'assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz, vorrebbe dare spazio esclusivamente alla produzioni valdostane per evitare che al mercatino vengano proposti prodotti che nulla hanno a che vedere con le tipicità valdostana. Una richiesta in tal senso era stata formulata recentemente dai vertici di Confcommercio VdA.
“Il bando si chiuderà il 26 agosto – spiega Marcoz – e solo dopo una verifica delle richieste dei diversi commercianti potremo valutare se e come porre dei limiti alla selezione dei prodotti da esporre, in un nuovo confronto con la Camera di commercio e con la Regione”.
Secondo la vicesindaca, “il Marché Vert Noel deve il suo successo al fatto di essere mèta non solo dei turisti ma anche di tanti valdostani. Ecco perchè riteniamo giusto diversificare l'offerta: i clienti 'locali' conoscono fin troppo bene la produzione artigianale valdostane, mentre possono essere maggiormente attratti da merci provenienti da altre regioni o addirittura altri Paesi. In questo senso, direi che il nostro bando non vìola affatto le indicazioni della Regione, valorizzando le produzioni locali ma senza dimenticare che il mondo è grande”.


