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SOS Quattro Zampe | 08 novembre 2023, 20:43

Senior e animali da compagnia, una relazione vincente

Migliorare la qualità della vita dei senior attraverso la cura e gli Interventi assistiti con gli animali (IAA) è l’obiettivo di VETeris, l’associazione nata nel 2022 dall’unione di veterinari e medici geriatri per favorire l’invecchiamento attivo attraverso interventi non farmacologici che prevedano una relazione con gli animali da compagnia

Senior e animali da compagnia, una relazione vincente

Attualmente VETeris sta lavorando per stabilire le linee di indirizzo per la gestione degli IAA negli over 65, per formare i caregiver al rapporto con gli animali domestici per facilitarne l’inserimento in casa, e per implementare gli interventi con i pets presso le Rsa.

I benefici del rapporto con gli animali

Avere cura di un animale domestico, o comunque potersi relazionare con uno di essi in contesti residenziali e ospedalieri, migliora il rischio cardiovascolare, stimola l’attività fisica e quindi incide positivamente sull’autosufficienza, sul controllo del peso e il benessere del cuore, e può contribuire ad abbassare la pressione nei soggetti ipertesi. A livello emotivo, la compagnia di un cane, un gatto, o di un altro animale migliora l’umore, il sonno e mitiga gli aspetti psicologici della percezione del dolore.

Gli Interventi assistiti con animali nella demenza

La maggior parte dei dati di studio degli ‘Interventi assistiti con animali’ negli anziani riguarda le persone affette da demenza, in particolare all’interno delle strutture residenziali. I risultati ottenuti confermano i benefici su sintomi psicologici e comportamentali, anche nelle fasi avanzate della malattia, con un miglioramento dell’agitazione, dell’irritabilità, dell’aggressività. Gli aspetti positivi si estendono anche ai caregiver, che si tratti di familiari o operatori delle strutture, perché l’animale agisce da facilitatore sociale e stimola l’interazione tra individui

Gli Interventi nelle strutture residenziali e negli ospedali

Anche le persone non affette da decadimento cognitivo ospiti di strutture godono della compagnia di un animale, specie se ne avevano uno prima di entrare in Rsa. Gli effetti più favorevoli sono stati riscontrati sui sintomi depressivi, sul senso di solitudine e sul miglioramento della qualità di vita. L’ambiente dell’ospedale è spesso causa di forte stress per l’anziano, e la presenza di un animale in corsia può ridurre l’ansia e contribuire a ricreare un clima di benessere.

L’adozione di un animale da compagnia: come scegliere?

Prima dell’adozione di un animale da compagnia, geriatri e veterinari consigliano di valutare attentamente l’età della persona, lo stato di salute, il contesto ambientale e la disponibilità di eventuali altre persone a collaborare alla cura del nuovo arrivato.

Scegliere un gatto può dare gratificazione affettiva e stimolare il gioco, ma non è consigliabile per le persone che passano molto tempo fuori di casa. È bene anche considerare l’opportunità di scegliere un esemplare già adulto piuttosto che un cucciolo, perché l’eccessiva vivacità dei piccoli nei primi mesi potrebbe rappresentare una difficoltà per chi ha problemi di movimento in casa. L’ingresso in casa di un adulto potrebbe invece essere più semplice anche per la prevedibilità del carattere, già formato, dell’animale, e da una maggiore tranquillità.

Il cane è più adatto a chi ama praticare attività fisica all’aperto o vorrebbe farlo. È sconsigliato a chi ha difficoltà di deambulazione, o una scarsa propensione a uscire di casa. Rispetto al gatto, il cucciolo di cane richiede un impegno maggiore per l’educazione di base e le uscite quotidiane. Anche in questo caso, è bene valutare l’inserimento di un esemplare adulto già abituato al guinzaglio, all’interazione con altri cani, a qualche ora di solitudine in casa.

Scegliere altri animali come il coniglio, il criceto, o piccoli volatili può essere un compromesso per chi non ha la possibilità di adattare a un cane o un gatto l’ambiente domestico e il proprio stile di vita.

In ogni caso, deve essere testata l’idoneità di ciascun animale, che deve presentare caratteristiche di socievolezza, docilità e non deve avere patologie comportamentali.

Winda Casula - 50&più

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