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Speciale Saison Culturelle | 14 aprile 2022, 15:05

Gli incontri di fine aprile della Saison Culturelle Littérature

La programmazione degli ultimi tre incontri della Saison Culturelle Littérature 2021/2022, previsti alle ore 20.30, al teatro Splendor di Aosta:

Gli incontri di fine aprile della Saison Culturelle Littérature

Sabato 23 aprile 2022

Alessandro Robecchi presenta "Una piccola questione di cuore" (Sellerio editore)

Un'indagine ufficiale, dei carabinieri. Una seconda parallela, di investigatori privati. Il tutto condito con uno humor che non dà fiato, un pizzico di cinismo e un personaggio, l’autore televisivo Carlo Monterossi, che ha debuttato su «Amazon Prime» in una serie tutta sua, con il volto di Fabrizio Bentivoglio, che ha già fatto molto parlare. L'ultimo lavoro di Alessandro Robecchi, che di mestiere, come il suo protagonista, fa l'autore televisivo (affianca Maurizio Crozza in "Fratelli di Crozza"), è un noir incalzante, un intreccio che conquista con ritmo e incuriosisce con due sottotrame. Monterossi, indolente e all’antica, finisce spesso nei guai, ma in fondo gli piace infilarsi nei meandri nascosti delle vite degli altri, in una Milano scura, quasi cupa. Di Robecchi, nato a Milano nel 1960, giornalista (Cuore, Il Fatto Quotidiano, il manifesto), Sellerio ha pubblicato "Questa non è una canzone d’amore" (2014), "Dove sei stanotte" (2015), "Di rabbia e di vento" (2016), "Torto marcio" (2017), "Follia maggiore" (2018), "I tempi nuovi" (2019), "I cerchi nell’acqua" (2020) e "Flora" (2021).

Martedì 26 aprile 2022

Paolo Cognetti presenta "La felicità del lupo" (Einaudi editore)

Paolo Cognetti torna a raccontare la montagna. Racconta una Valle d’Aosta che si riconosce qua e là nei volti e nei luoghi dei protagonisti, scottati dal sole e dal gelo. Nei prati brinati che aspettano la neve, nei crepacci che inghiottono alpinisti, nei profumi di un ristorante in quota. Fausto sceglie emozioni e odori per nascondersi dalla città, Silvia vuole una tappa diversa nella sua vita, per poi scegliere ancora una volta l’altrove. Si conosceranno, si sfioreranno, capiranno di voler contare l’uno sull’altra. Intorno alla loro storia d'amore, Cognetti costruisce un mondo di grandi personaggi dell’alpe, di stagioni in cui la montagna si spopola, di lupi che tornano dove l’uomo non c’è più, quasi perché uno spazio non può restare vuoto. Sono tutti a caccia della loro felicità. "Le otto montagne" (Einaudi, 2016) ha consegnato alla letteratura la voce alpestre limpida di Cognetti, che ha conquistato tutti, anche tradotto in altre lingue, e ha fatto mettere all'autore il Premio Strega in bacheca. Cognetti, autore di saggi e romanzi, è nato nel 1978 a Milano; vive e lavora a Brusson. Con "La felicità del lupo" torna nei luoghi più suoi, facendo vivere in poche stagioni una vita intera.

Sabato 30 aprile 2022

Francesco Casolo presenta "La salita dei giganti. La saga dei Menabrea" (Feltrinelli editore)

La birra è una questione tedesca, austriaca al massimo. In Italia, terra del sole e del vino, pochi hanno pensato di mettere in piedi un birrificio. Così, le lager attraversano le Alpi. Lo fanno come bevanda esotica, estiva, dissetante. La famiglia Menabrea si muove proprio al di là e al di qua delle Alpi, per commerciare prodotti dalla Svizzera verso Gressoney. E da lì nasce un sogno: Giuseppe Menabrea, con il figlio Carlo, vuole provare a fare la birra da sé. Dalla valle del Lys scende a Biella, dove arriva l’acqua pura dei monti, ma gli spazi bucolici della montagna lasciano posto alle prime fabbriche. È la corsa della metà dell’Ottocento, e in pochi anni la birra Menabrea diventerà sinonimo di qualità in tutta Italia. La famiglia, tra grandi fortune e disgrazie, assumerà prestigio, tanto da finanziare la mulattiera per Gressoney come segno d’amore per la terra d’origine. La vita di Carlo è sfortunata, lascia il mondo della bionda e questa terra a 40 anni. Nessuno vuole commerciare orzo e comprare birra da una donna, e la sorella Eugenia, rimasta sola, deve ingegnarsi per tenere alto il buon nome della casa. Francesco Casolo, nato a Milano nel 1974, appassionato di montagna tanto da trasferirsi a Gressoney-La-Trinité, è docente di Storia del cinema all’Istituto Europeo di Design; dopo altri romanzi di successo, ha dedicato il suo nuovo lavoro alla saga famigliare della valle che ama.

Le copie dei libri saranno acquistabili a teatro la sera dell’incontro e gli autori a fine serata saranno disponibili ad autografarle.

Si invitano gli spettatori a leggere, prima di recarsi a teatro, il Regolamento di accesso al Teatro Splendor, scaricabile sul sito regionale www.regione.vda.it al link https://www.regione.vda.it/<wbr></wbr>cultura/eventi_spettacoli/<wbr></wbr>saison_culturelle/default_i.<wbr></wbr>aspx

Si ricorda in particolare che il Teatro aprirà indicativamente 45 minuti prima dell’incontro, e che gli spettatori devono presentarsi muniti di Super green pass, di un documento di identità valido e con la mascherina Ffp2 che deve essere indossata per tutto il tempo di permanenza all’interno del Teatro e durante l’incontro.

La prenotazione all’incontro potrà essere fatta via email all’indirizzo saison@regione.vda.it indicando nell'oggetto il nome dell'autore e all'interno della mail i nominativi di coloro che sono interessati a partecipare.

Alle ore 12 del giorno precedente l'incontro saranno chiuse le prenotazioni. Eventuali posti ancora liberi saranno resi disponibili per chi si presenterà a teatro il giorno dell'incontro.

Per info:

MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE, Piazza Roncas 12, Aosta

Dal lunedì al sabato, dalle ore 13.30 alle ore 18.30, Telefono 0165 32778

Sito internet: www.regione.vda.it  e-mail saison@regione.vda.it

La Saison Culturelle 2021/2022 è realizzata dall’Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino.

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