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Il Poussa Café | 21 gennaio 2022, 14:00

IL POUSSA CAFE @NO EDUCALIBERA@ DISPACCIO DEL 21 GENNAIO

Nell'articolo possono essere presenti messaggi pubblicitari perché la rubrica quotidiana del pomeriggio può essere sponsorizzata o sostenuta da inserzionisti. Il Poussa Café di oggi è offero dal Bistrot de La Gare Piazza Manzetti, 3, 11100 Aosta

IL POUSSA CAFE @NO EDUCALIBERA@ DISPACCIO DEL 21 GENNAIO

Viva i dirigenti scolastici!

«Condivido in toto le vostre considerazioni e vi ringrazio per la chiarezza e la determinazione. Siamo di fronte a discorsi e ad atteggiamenti incredibili per la violenza espressa e il tono minaccioso. Tutta la mia solidarietà!».
Così ho scritto ai dirigenti scolastici che hanno risposto ad una lettera offensiva e violenta di un gruppo che così esordisce nella lettera che neppure voglio pubblicizzare: «Comitato educazione e libertà Valle d'Aosta, "EducaLiberaVdA", costituitosi in rappresentanza di quasi 400 lavoratori della scuola (Docenti, ATA ed Educatori)».
Spero che questi 400 escano dall'anonimato comodo riparo dei pavidi e intanto si prendano e portino a casa questa risposta piena di civiltà: «I sottoscritti Dirigenti scolastici rilevano di aver ricevuto sulla loro posta istituzionale in data 14 gennaio 2022 una lettera riservata a firma "EducaLiberaVdA". I contenuti e le minacce, neppure troppo velate, che fanno oggetto dello scritto sono decisamente offensivi della professionalità di noi Dirigenti.
Rivolgendosi ai dirigenti, "EducaLiberaVdA" scrive: "(...) Voi, come meri esecutori di ordini governativi gravemente lesivi dei diritti civili e della dignità professionale e umana, a sospendere i colleghi che esercitano il loro diritto a non vaccinarsi". E aggiungono: "Quando tutta questa situazione finirà e verrà chiesto ai vari attori di rendere conto delle azioni e delle responsabilità decisionali ed esecutive, ci si potrà avvalere della retorica frase "eseguivo degli ordini" già utilizzata durante il processo di Norimberga e immortalata successivamente dalla filosofa Hannah Arendt ne La banalità del male". (Dal blog dell'Assessore Luciano Caveri)

ascova

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