/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 24 settembre 2021, 00:10

Oggi venerdì 24 settembre Notre-Dame de la Merci

"Solidarietà [...] è pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull'appropriazione dei beni da parte di alcuni. È anche lottare contro le cause strutturali della povertà, la disuguaglianza, la mancanza di lavoro, la terra e la casa, la negazione dei diritti sociali e lavorativi”. (Papa Francesco) - Discorso del Santo Padre ai partecipanti all'incontro mondiale dei movimenti popolari, 28/10/2014

Oggi venerdì 24 settembre Notre-Dame de la Merci

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Giovedì 23 e venerdì 24 settembre
Roma
Partecipazione al Convegno internazionale
"I musei ecclesiastici testimoni di futuro"

Sabato 25 settembre
Pont-Saint-Martin - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Fontainemore, Lillianes, Perloz,
Pont-Saint-Martin, Donnas, Vert, Hône e Bard

Chiesa parrocchiale di Courmayeur - ore 18.30
S. Messa per l'ingresso del nuovo Parroco, don Gregorio Mrowczynski

Domenica 26 settembre
Aosta, Piazza Chanoux - ore 12.00
S. Messa per l'incontro nazionale della FIDAS

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per la Parrocchia di Saint-Christophe

Chiesa parrocchiale di Saint Martin de Corléans - ore 18.30
S. Messa per l'ingresso del nuovo Parroco, don Nicola Corigliano

Lunedì 27 settembre
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Martedì 28 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 29 settembre
Questura di Aosta - mattino
S. Messa per la festa di San Michele patrono della Polizia di Stato

Giovedì 30 settembre
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Le Messager Valdotain ricorda Notre-Dame de la Merci

La Chiesa celebra  San Terenzio Vescovo e martire

San Terenzio, patrono di Pesaro, era originario della Pannonia (ora Ungheria), già conquistata dai romani fin dall'anno 7 dopo Cristo. Per sfuggire alle persecuzioni approdò alle rive del mare Adriatico. Venne ucciso a causa della sua fede cristiana in una località detta «acqua mala», presso Pesaro nel 251. San Terenzio subì il martirio vicino alla Badia di San Tomaso in Foglia, sul confine fra Pesaro ed Urbino. In quei posti c'è una polla perenne di acqua sulfurea, che non solo zampilla anche nelle più grandi siccità, ma che più volte deviata o distrutta è tornata sempre a risgorgare.È chiamata «l'acqua di san Terenzio», perché si ritiene che qui fosse stato ucciso il Santo patrono, ed il suo corpo fosse stato poi gettato nel vicino gorgo dell'«acqua mala», che ora non esiste più perché il vallone fu riempito nei successivi lavori agricoli. Dopo alcune traslazioni, il corpo del santo verso la metà del VI secolo fu trasferito nella cripta della nuova Cattedrale.

Il sole sorge alle ore 7,07 e tramonta alle ore 19,28

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore