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Confcommercio VdA | 19 settembre 2019, 17:21

Aperta Conferenza di Sistema, Confcommercio presenta delegazione VdA

Su evasione fiscale la Fipe con il Direttore Roberto Calugi dice: 'Non si possono pagare 15 centesimi di commissione per una spesa di 1 euro'

Aperta Conferenza di Sistema, Confcommercio presenta delegazione VdA

Si è aperta oggi a Villasimius, in Sardegna, La Conferenza di Sistema di Confcommercio. Il Presidente di #Confcommercio Carlo Sangalli ha aperto la Conferenza di Sistema 2019 illustrando tre concetti guida:

#partecipazione

#concretezza

#innovazione

Concetti che Sangalli ha rafforzato citando Gianni Rodari: “Certi tesori esistono solo per chi batte per primo una strada nuova”.  Noi siamo pronti!! #inn

ovazione  #siamoingrandesquadra #partecipazione #concretezza #innovazione.

A Villasimius si è parlato anche dell'uso della moneta elettronica per acquisti e consumazioni.

“Se si vuole incentivare l’uso della moneta elettronica - ha spiegato Roberto Calugi, Direttore della Fipe Confcommercio - è indispensabile semplificare la vita sia ai cittadini che agli esercenti. Il primo passo deve essere quello di azzerare le commissioni bancarie sui micropagamenti e dare così la possibilità a milioni di persone di pagare anche solo un caffè ogni mattina al bar con il bancomat. 

Oggi come oggi non è possibile, perché gli esercenti finiscono per dover versare 15 centesimi di commissione per una spesa di un euro. E questa è un’anomalia che va sanata al più presto se vogliamo davvero disincentivare l’uso del contante”. Così Roberto Calugi, Direttore Generale di FIPE, Federazione italiana Pubblici Esercizi, commenta la notizia che il Tesoro starebbe lavorando a un progetto proprio per azzerare le commissioni sui micropagamenti.

A Villasimius è presente anche una delegazione di Confcommercio VdA guidata da Graziano Dominidiato e Adriano Valerieri, rispettivamente Presidente e Direttore generale.

"Ci auguriamo - ha sottolineato Graziano Dominidiato - che il Governo faccia proprie le nostre osservazione perché siamo convinti che l'abbandono del contante da parte dei consumatori può avvenire solo ed unicamente se le  risorse finanziarie non vengono assottigliate da ulteriori balzelli".

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