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Varie cronaca | 26 gennaio 2019, 13:18

Due guide alpine e cinque clienti morti nel tragico incidente aereo sopra il Rutor

Philippe Michel, francese di 64 anni, istruttore di volo di Mennecy e pilota dell'aereo, sopravvissuto all'incidente, è stato sottoposto a fermo giudiziario per i reati di disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato

Frank Hennsler in un momento felice durante un'escursione scialpinistica

Frank Hennsler in un momento felice durante un'escursione scialpinistica

Il pilota di elicotteri Maurizio Scarpelli, 53 anni, toscano e il collega e guida alpina Frank Henssler, 49enne tedesco da anni residente in Valle, poi altre cinque persone, francesi belgi e svizzeri, di cui non sono state ancora rese note le generalità. Sono sette i morti del tragico incidente aereo avvenuto sabato pomeriggio verso le 16 nei cieli sopra il ghiacciaio del Rutor, sul Lac Neuve a 2.600 metri di quota nel vallone di La Thuile. Due feriti gravi, uno svizzero e un francese, sono stati ricoverati all'ospedale Parini di Aosta in terapia intensiva; hanno riportato diversi traumi.

Si è trattato di uno scontro tra un elicottero della società valdostana GMH, decollato da Courmayeur, che svolgeva servizio di heliski, e un aereo da turismo francese Jodel da quattro posti, partito da Megève. Le sette salme sono state trasferite in due in hangar ad Aosta, uno a Courmayeur e due a La Thuile.

A dare l’allarme verso le 16 è  stato un pisteur secouriste che ha assistito all'impatto e poi allo schianto al suolo. Sul posto sono subito giunti e hanno operato per ore due elicotteri della Protezione civile con guide e tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, due équipe mediche e personale del gruppo taglio dei Vigili del Fuoco valdostani.

La procura di Aosta (pm Carlo Introvigne) ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro colposo: dai primi accertamenti risulterebbe che lo Jodel 4 posti partito da Megève non aveva fornito alle autorità di volo italiane le sue coordinate e quindi si sarebbe trovato 'abusivamente' nel nostro spazio aereo. Per questo motivo il pilota francese Philippe Michel, di 64 anni, istruttore di volo di Mennecy, è stato sottoposto a fermo giudiziario per i reati di disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato. Lui era seduto dietro all'aereo, mentre davanti c'erano i due allievi, un belga di 51 anni e un francese di 59 anni, entrambi morti. "Ci stavamo avvicinando alla zona di atterraggio, la manovra era già iniziata - ha raccontato all'Ansa prima di essere arrestato - all'improvviso ci siamo trovati davanti l'elicottero, non lo avevamo visto".

La morte di Hennsler e di Scarpelli ha destato profonda emozione nel mondo delle guide e degli elicotteristi valdostani. "Ci sono persone che senza clamore con la loro attività creano grandi opportunità per un' intera comunità -ha commentato un collega sul profilo FB della guida tedesca - se il Monte Rosa e Gressoney sono diventati un punto di riferimento nel mondo dello sci freeride molto lo si deve all'enorme lavoro di Frank Henssler come Guida Alpina e imprenditore".

E il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha voluto ricordare l'opera e il valore del pilota di elicotteri toscano Maurizio Scarpelli, "molto conosciuto e apprezzato in Toscana per la sua attività di pilota, molto amato dai compagni dell'antincendi boschivi e della Protezione civile, dove operava da oltre dieci anni ed era considerato uno dei riferimenti con maggior esperienza. Esprimo il massimo cordoglio mio, della Giunta e dell'intera struttura regionale alla famiglia, agli amici ed ai compagni di Scarpelli per la tragica perdita di una persona di grande valore".

"Scarpelli è stato tra i protagonisti in positivo dello spegnimento del grande incendio dei monti pisani del settembre scorso - ha ricordato Rossi - a lui ed ai suoi colleghi andrà per sempre la nostra riconoscenza".

Sull'accaduto è intervenuto anche il Presidente della Giunta regionale, Antonio Fosson: "La Valle d'Aosta si impegnerà ad attivare tutti i canali possibili, per definire, con la collaborazione della Prefettura francese, iniziative ed eventuali protocolli affinchè venga regolamentato il volo aereo transfrontaliero, a tutela dei tanti professionisti della montagna che operano in quelle zone".

Fosson, a nome del Governo regionale, e il Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, in rappresentanza di tutta l'Assemblea regionale, "esprimono il cordoglio della Valle d'Aosta per le vittime dell'incidente, così come esprimono la vicinanza di tutta la comunità valdostana ai famigliari delle vittime", rivolgendo "un ringraziamento particolare a tutti gli operatori del soccorso che con tempestività e grande professionalità, sotto il coordinamento della Protezione civile regionale, si sono impegnati nelle varie fasi dell'emergenza". 

Di seguito il video dell'aggiornamento di Paolo Comune e Luca Cavoretto sull'incidente

p.g.

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