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ATTUALITÀ | 19 agosto 2021, 08:00

Con Anpi e Cgil VdA doppio appuntamento in Valle sulla 'Resistenza ieri e oggi'

'queste iniziative si svolgono in un periodo come questo molto particolare per i diritti delle donne', commentano gli organizzatori dei due eventi

Con Anpi e Cgil VdA doppio appuntamento in Valle sulla 'Resistenza ieri e oggi'

E' 'Resistenze di ieri, resistenze di oggi' il tema che farà da fil rouge al doppio appuntamento organizzato dall'Anpi della Valle d'Aosta e dalla Cgil per sabato 21 agosto, a Saint-Christophe e a Morgex.

Alle 10, nel salone della biblioteca comunale di Saint-Cristophe, sarà proiettato "In nome della libertà", il video realizzato da Francesca Schiavon nel 2013, su commissione dell'Anpi Vda. Seguirà una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Simonetta Paladino, a cui parteciperanno Chiara Allera Longo (Spi Valle d'Aosta), Simona D'Agostino (Cgil Valle d'Aosta) e Katya Foletto (Dora Donne in Valle d'Aosta). Le conclusioni saranno affidate a Valentina Giunta, in rappresentanza dell'Anpi Ravenna, e Emanuela Manco, in rappresentanza dell'Anpi Monza, entrambe componenti del coordinamento nazionale Donne Anpi. Conquiste femministe, resistenze delle donne pensionate e delle lavoratrici, occupazione femminile, rappresentanza e ruolo del terzo settore i temi al centro del dibattito.

In serata, alle 20.30, ci si sposta a Morgex, in piazza Principe Tomaso, dove è in programma il concerto di Luca Taddia, con la partecipazione di Fabio Cremonini.

"Queste iniziative si svolgono in un periodo come questo molto particolare per i diritti delle donne", commentano Erika Guichardaz, dell'Anpi Valle d'Aosta, e Vilma Gaillard, segretaria generale regionale della Cgil. Il riferimento è a quello che sta succedendo alle donne afghane: "È drammatico- aggiugono- dover dare per scontato che le donne saranno le maggiori vittime, le più abbandonate alla fine di una guerra tornata al punto di partenza vent'anni dopo. Saranno di queste ragazze, purtroppo, i sogni infranti e la vita infernale e noi non possiamo accettarlo".

i.d.

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