L’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL comunicano che le attività del progetto sperimentale di alfabetizzazione delle famiglie sulla prevenzione e sugli effetti dell’assunzione di sostanze psicotrope, promosso nell’ambito del Centro per le Famiglie e realizzato in collaborazione con l’Azienda USL della Valle d’Aosta – Servizio per le Dipendenze patologiche (SerD), proseguono spostandosi in Bassa Valle con il terzo ciclo di laboratori serali gratuiti rivolti alle famiglie, “Prima del rumore: dialoghi che aiutano”.
Gli incontri, in programma il 9, 12 e 16 novembre, dalle ore 18:00 alle 20:00, si svolgeranno alla Cittadella Bassa Valle di Verrès e saranno condotti da professionisti con competenze sanitarie, psicologiche ed educative, per offrire una lettura dei comportamenti a rischio da diversi punti di vista. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 340 4601351.
L'approccio laboratoriale consente di esplorare le connessioni tra adolescenza, contesto di vita, relazioni familiari e sociali e uso di sostanze, valorizzando la condivisione delle esperienze e il confronto tra pari. Poiché prevenire significa innanzitutto conoscere, comprendere e saper dialogare, i laboratori sono stati concepiti come spazi protetti di confronto e scambio guidato, in piccoli gruppi, nei quali i partecipanti potranno porre domande, condividere dubbi ed esperienze, acquisire strumenti utili per affrontare situazioni complesse in un clima accogliente, non giudicante e di supporto.
«L’adolescenza è una stagione della vita ricca di energia, curiosità e scoperte, in cui i ragazzi costruiscono la propria identità e i propri legami – sottolinea l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi –. Proprio per questo la prevenzione delle dipendenze comincia molto prima dell’emergere di una criticità: significa offrire alle famiglie conoscenze, strumenti e occasioni di dialogo, per affrontare insieme anche le fragilità e i passaggi più complessi di questo percorso. Con il terzo ciclo di laboratori portiamo il progetto in Bassa Valle, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari e territorio e affiancando all’attività di cura un investimento crescente sulla prevenzione. Nel 2024 abbiamo potenziato il SerD, trasformandolo in struttura complessa, e da allora il suo contributo, sotto la direzione del Dott. Gerardo Di Carlo, si è ulteriormente intensificato, anche grazie alla collaborazione con il rinnovato Centro per le Famiglie. Parlare di prevenzione significa anche imparare a guardare ai ragazzi per le loro risorse, prima che per i rischi, e riconoscere il loro diritto ad adulti preparati e disponibili all’ascolto. Invito le famiglie a partecipare e a portare le proprie domande: è da un confronto aperto e senza giudizio che nascono le risposte più utili».
«L'adolescenza è una fase di grandi cambiamenti, nella quale la ricerca della propria identità, il bisogno di appartenenza al gruppo e la gestione delle emozioni possono influenzare in maniera importante le scelte e i comportamenti – spiega il Dott. Gerardo Di Carlo, Direttore del SerD dell'Azienda USL –. Per questo è fondamentale offrire ai genitori e agli adulti di riferimento strumenti per comprendere questi processi e riconoscere i possibili fattori di rischio. Attraverso i laboratori vogliamo favorire una maggiore consapevolezza sugli effetti delle sostanze, ma soprattutto rafforzare le competenze educative e relazionali delle famiglie. La prevenzione non consiste soltanto nel trasmettere informazioni sui rischi: significa anche promuovere il dialogo, sostenere l'autonomia dei ragazzi e creare le condizioni perché possano compiere scelte consapevoli».
Il programma dei laboratori:
- Lunedì 9 novembre, dalle ore 18:00 alle 20:00 il Dott. Alfredo Oronzio, medico psichiatra parlerà del “Cervello sotto pressione: come le sostanze agiscono sul corpo e sulla mente” per illustrare gli effetti delle sostanze psicotrope sul cervello, sull'organismo e sui comportamenti, con particolare attenzione ai rischi legati all'età adolescenziale.
- Giovedì 12 novembre, dalle ore 18:00 alle 20:00, la Dott.ssa Eleonora Visentin, psicoterapeuta, e la Dott.ssa Marcella Gilli, Assistente sociale, condurranno l’incontro “Tra gruppo, emozioni e identità: perché nasce la dipendenza e come ci influenza” approfondendo le dinamiche emotive e relazionali che possono influenzare i comportamenti dei ragazzi, sul ruolo del gruppo dei pari e sui fattori che possono favorire l'insorgenza di una dipendenza.
- Lunedì 16 novembre, dalle ore 18:00 alle 20:00 la Dott.ssa Sveva Mancini, educatrice professionale, proporrà “Scegliere in libertà: strumenti per costruire autonomia e prevenire le dipendenze”, un laboratorio dedicato agli strumenti educativi e relazionali che possono aiutare gli adolescenti a sviluppare autonomia, capacità critica e consapevolezza nelle proprie scelte.
Oltre ai percorsi laboratoriali per le famiglie, Il progetto nel suo complesso si articola in altre diverse azioni integrate: attività formative rivolte ai professionisti che operano a contatto con le dipendenze patologiche e uno sportello gratuito di ascolto e consulenza, presso il Centro per le Famiglie di Aosta, dove gli operatori del SerD sono a disposizione per accogliere dubbi, fornire informazioni e orientare le persone verso le risposte più appropriate.
Lo sportello è operativo il secondo e il quarto giovedì di ogni mese, dalle ore 17:00 alle 18:30, ad accesso libero e senza prenotazione, presso il Centro per le Famiglie, in viale Federico Chabod 9 ad Aosta.
Ulteriori informazioni sul progetto e sullo Sportello di ascolto e consulenza su dipendenze e comportamenti a rischio sono disponibili sul sito dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, nella sezione dedicata al SerD https://serd.ausl.vda.it/.





