La scuola valdostana rende omaggio a chi, per anni, ne ha rappresentato il volto, trasmettendo conoscenze, valori e senso di appartenenza alle nuove generazioni. Sono 122 gli insegnanti che hanno ricevuto questa mattina, venerdì 6 novembre 2026, gli attestati di merito per il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche della regione. Una cerimonia ospitata nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, alla presenza dell’assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz e della Sovraintendente agli studi Marina Fey.
Il riconoscimento riguarda 54 docenti che hanno raggiunto il pensionamento nel 2025 e altri 68 che hanno concluso la propria attività nel 2026. Numeri che raccontano non soltanto percorsi professionali individuali, ma anche una parte significativa della storia della scuola valdostana, costruita attraverso il lavoro quotidiano di generazioni di insegnanti.
L’iniziativa assume anche un significato che va oltre il semplice riconoscimento formale. La qualità di un sistema scolastico, infatti, dipende dalle risorse, dall’organizzazione e dagli investimenti, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento. In una regione autonoma come la Valle d’Aosta, dove la scuola svolge anche una funzione fondamentale nella trasmissione dell’identità culturale e linguistica, il ruolo degli insegnanti assume un valore particolarmente importante.
«Con questa iniziativa desideriamo esprimere la gratitudine dell’intera comunità valdostana ai docenti che hanno dedicato la loro carriera al servizio della scuola», ha dichiarato l’assessore Erik Lavevaz, sottolineando come il loro impegno abbia contribuito a valorizzare l'eccellenza del sistema scolastico regionale. Un patrimonio di competenze ed esperienze che, secondo l'assessore, rappresenta anche «un modello prezioso per i giovani che scelgono di intraprendere questa complessa e appassionante professione».
Un passaggio che richiama anche una delle sfide più importanti per il futuro della scuola: rendere l'insegnamento una professione attrattiva, valorizzata e capace di coinvolgere nuove generazioni di docenti. Salutare chi conclude il proprio percorso professionale significa, in questo senso, riconoscere il lavoro svolto, ma anche riaffermare l'importanza di investire su chi sarà chiamato a raccoglierne il testimone.
Gli attestati consegnati a Palazzo regionale diventano così un omaggio a 122 storie professionali e, insieme, a una comunità scolastica che ha contribuito a formare migliaia di giovani valdostani.





