ATTUALITÀ - 05 novembre 2026, 17:16

Il Console del Canada in visita al Comando dei Carabinieri di Aosta: sicurezza e cooperazione al centro dell’incontro

Il Console canadese Eric Geneau, accompagnato da una funzionaria dell’Ambasciata a Roma, ha incontrato il comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, il colonnello Livio Propato. Al centro del confronto la sicurezza del territorio, la collaborazione istituzionale e la gestione delle emergenze in ambiente alpino

Il Console del Canada in visita al Comando dei Carabinieri di Aosta: sicurezza e cooperazione al centro dell’incontro

La sicurezza in montagna, la prevenzione dei rischi e la collaborazione tra istituzioni sono stati i temi al centro della visita istituzionale che, nella mattinata odierna, ha portato il Console del Canada Eric Geneau nella sede del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta.

Il diplomatico, impegnato in una missione ufficiale in Valle d’Aosta, era accompagnato da Marilena Pilotti, Readiness Program Assistant presso l’Ambasciata canadese a Roma. Ad accoglierlo il comandante del Gruppo, il colonnello Livio Propato, insieme agli ufficiali dei reparti dipendenti.

L’incontro ha rappresentato un'occasione di confronto su questioni di interesse comune, con particolare attenzione alla sicurezza del territorio e alle modalità di prevenzione e gestione delle emergenze. Temi che assumono un rilievo particolare in una regione alpina come la Valle d’Aosta, dove la conformazione geografica, la presenza di importanti comprensori turistici e l'afflusso di visitatori, soprattutto durante le stagioni di maggiore frequentazione, richiedono un'organizzazione articolata e una costante capacità di intervento.

Nel corso del colloquio, il colonnello Propato ha espresso apprezzamento per la visita, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale e il ruolo quotidiano svolto dall'Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza della popolazione e di quanti frequentano la regione.

Da parte sua, il Console Eric Geneau ha ringraziato i Carabinieri per l'accoglienza e ha rivolto un riconoscimento all'impegno dell'Arma nella tutela della legalità e dell'incolumità pubblica.

La visita assume anche un significato nel quadro delle relazioni internazionali e della cooperazione tra istituzioni. Per la Valle d'Aosta, territorio di confine e destinazione turistica internazionale, il dialogo con rappresentanze diplomatiche straniere costituisce un'opportunità per valorizzare le esperienze maturate nella gestione della sicurezza in ambiente montano e rafforzare i rapporti di collaborazione su questioni che riguardano tanto i residenti quanto i numerosi ospiti provenienti dall'estero.

pi.mi.

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