Partire da Pechino e arrivare a Courmayeur, attraversando in bicicletta una parte del mondo che per secoli ha rappresentato un ponte tra Oriente e Occidente. Non è soltanto un viaggio di oltre 13mila chilometri, ma un’esperienza di scoperta, resistenza e libertà, lungo le strade della storia e della Via della Seta. Sarà questo il filo conduttore dell’incontro con Matteo Stella, in programma giovedì 12 novembre, alle 18, all’HUBB Bike Café di Aosta, in via Festaz 78.
L’iniziativa, promossa da FIAB Aosta à Vélo, la sezione valdostana della Federazione italiana ambiente e bicicletta, offrirà l’occasione per ascoltare il racconto di un’avventura che ha avuto come punto di partenza Pechino, nell’ottobre 2025, e come riferimento ideale il percorso compiuto da Marco Polo. Alpinista e accompagnatore di media montagna e di mountain bike, Stella vive e lavora a Courmayeur. Dopo circa cinque mesi in sella, a fine febbraio 2026 ha raggiunto Venezia, prima di proseguire il viaggio fino ai piedi del Monte Bianco.
Un percorso straordinario, segnato da paesaggi e condizioni ambientali molto diversi: dal deserto del Gobi alle steppe mongole, attraverso l’Asia centrale, la Turchia e i Balcani. Un itinerario nel quale la dimensione sportiva si è intrecciata con quella culturale e umana, affrontando freddo, vento contrario, piogge e deviazioni impreviste. Difficoltà che hanno reso ancora più significativo il traguardo finale e che Stella ripercorrerà nel corso della serata, dialogando con Denis Falconieri, giornalista e socio FIAB.
L'incontro sarà anche un’occasione per riflettere sul valore della bicicletta come strumento di conoscenza dei territori e di promozione di un turismo più sostenibile. Il cicloturismo, infatti, non rappresenta soltanto una modalità alternativa di viaggio, ma può diventare una risorsa economica per le comunità locali, favorendo la valorizzazione delle aree meno conosciute, le attività commerciali e le strutture ricettive. Un tema particolarmente interessante anche per la Valle d’Aosta, dove la mobilità ciclistica e la rete dei percorsi possono contribuire a diversificare l’offerta turistica e a distribuire le presenze oltre le tradizionali destinazioni.
Nel corso dell’appuntamento Denis Falconieri presenterà inoltre il volume La Ciclovia dei Parchi della Calabria, pubblicato da Terre di Mezzo Editore. La guida accompagna i viaggiatori lungo 570 chilometri attraverso quattro grandi aree naturalistiche: il Pollino, la Sila, le Serre e l’Aspromonte. Un progetto editoriale che racconta come la bicicletta possa diventare una chiave per scoprire il patrimonio ambientale e culturale italiano, mettendo in relazione territori, comunità e opportunità di sviluppo.
La serata avrà infine una valenza associativa e politica, nel senso più concreto del termine: sostenere una diversa idea di mobilità e di organizzazione degli spazi urbani. In occasione dell’incontro, FIAB Aosta à Vélo lancerà infatti la campagna di tesseramento 2027. Iscriversi o rinnovare la tessera significherà contribuire alle attività dell’associazione e al suo impegno per una maggiore diffusione della bicicletta nella mobilità quotidiana, nella rete dei collegamenti territoriali e nel cicloturismo.
Un appuntamento che parte dal racconto di un’impresa individuale, ma guarda a una questione collettiva: quale ruolo può avere la bicicletta nella costruzione di città più vivibili, territori più accessibili e un turismo capace di generare valore rispettando l’ambiente.





