Due Comuni vicini, esigenze amministrative in parte comuni e investimenti che raccontano le priorità della politica locale. Le sedute dei Consigli comunali di Charvensod, riunito martedì 27 ottobre 2026, e di Pollein, convocato mercoledì 28 ottobre, hanno messo al centro soprattutto la gestione delle risorse pubbliche, la manutenzione delle infrastrutture e l’organizzazione dei servizi. Se a Pollein la novità politica è rappresentata dall’ingresso di una quarta assessora in Giunta, a Charvensod il confronto si è concentrato anche sulle modalità di realizzazione di alcuni interventi e sulle conseguenze dei ritardi nei lavori agli impianti sportivi. Due sedute che, al di là degli adempimenti amministrativi, restituiscono un quadro concreto delle scelte con cui le amministrazioni comunali cercano di rispondere alle necessità delle rispettive comunità.
A Pollein, il sindaco Angelo Filippini ha presentato al Consiglio la nuova segretaria comunale Daniela Piassot, prima di affrontare il tema del rafforzamento della squadra di governo. Il passaggio politicamente più significativo della seduta è stata infatti la nomina di Sofia Zanchetta come quarta assessora della Giunta, con deleghe all’Assetto del territorio, ai fondi europei e ai finanziamenti statali e regionali.
Una scelta che, nelle intenzioni del primo cittadino, punta a rendere più efficace l’attività amministrativa e a distribuire meglio il lavoro all’interno dell’esecutivo. «Oggi andiamo a realizzare una cosa importante perché, quando si è formata questa lista, era nostro obiettivo avere una persona in più in Giunta. Sono convinto che Sofia Zanchetta sia la persona giusta e che questo assessorato sia perfetto per lei», ha spiegato Filippini, motivando la decisione con la necessità di affrontare in modo più puntuale le numerose incombenze dell’ente e di seguire con maggiore continuità le problematiche del territorio.
L’ampliamento della Giunta non comporterà un aumento della spesa complessiva per le indennità di funzione. L’importo totale rimarrà infatti invariato a 3.024 euro, con una rimodulazione delle indennità dei quattro assessori, che passeranno da 1.008 euro ciascuno a 756 euro. Una soluzione che consente di rafforzare la struttura politica dell’amministrazione senza incidere ulteriormente sui costi complessivi.
La neoassessora ha accolto l’incarico sottolineando il valore della responsabilità e della collaborazione: «Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e con la volontà di mettere le mie competenze a disposizione dell’amministrazione e della comunità». Zanchetta ha quindi espresso l’auspicio di contribuire concretamente agli obiettivi dell’esecutivo attraverso un lavoro condiviso. Le deleghe affidatele riguardano ambiti strategici per un Comune che, come gli altri enti valdostani, deve confrontarsi con la programmazione territoriale e con la capacità di intercettare risorse esterne per finanziare opere e servizi.
Sul fronte economico, il Consiglio di Pollein ha approvato la quinta variazione al bilancio di previsione 2026-2028, accompagnata dall’aggiornamento del Documento unico di programmazione semplificato. La manovra prevede l’applicazione di 4.000 euro di avanzo vincolato, 9.900 euro di avanzo di amministrazione accantonato e 186.000 euro di avanzo destinato agli investimenti.

Consiglio comunale Charvensod
La voce più consistente è quella relativa all’acquisto di un nuovo automezzo spazzaneve, per il quale sono stati stanziati 140.000 euro. Si tratta di una spesa particolarmente rilevante per un territorio montano, dove la capacità di garantire la percorribilità della rete viaria durante la stagione invernale rappresenta una componente essenziale della sicurezza e della continuità dei servizi pubblici. La disponibilità di mezzi adeguati incide direttamente sulla possibilità di intervenire tempestivamente in caso di nevicate, limitando i disagi per residenti, lavoratori e attività economiche.
La restante parte delle risorse sarà distribuita tra diversi interventi di manutenzione e riqualificazione. Sono previsti 10.000 euro per la manutenzione straordinaria della sala polifunzionale, altri 10.000 euro per il Villaggio Lions e altrettanti per gli automezzi comunali. La variazione comprende inoltre 10.000 euro per la riqualificazione dell’Area Dregier e 6.000 euro per la manutenzione straordinaria del fabbricato dell’ex Latteria. Un insieme di interventi che, pur caratterizzato da importi differenti, risponde all’esigenza di mantenere efficienti le strutture pubbliche e di conservare il patrimonio comunale.
Anche a Charvensod la seduta del Consiglio comunale, presieduto da Lucrezia Mammoliti e con il sindaco Ronny Borbey alla guida dell’amministrazione, ha avuto nella variazione di bilancio uno dei passaggi centrali. Il provvedimento, relativo anche in questo caso al triennio 2026-2028, è stato approvato con il voto contrario della minoranza e comporta una variazione complessiva di 327.738,63 euro, attraverso l’applicazione di avanzo disponibile, vincolato e accantonato.
Tra le voci più significative figurano 100.000 euro per la manutenzione straordinaria dell’impianto di videosorveglianza, 25.000 euro per le fasi progettuali relative al muro e al parcheggio in frazione Péroulaz e 10.000 euro per la manutenzione straordinaria degli automezzi comunali. Altri 10.000 euro saranno destinati alla rete perimetrale dell’impianto sportivo di Bellevue.
La variazione comprende inoltre 125.000 euro di trasferimento regionale per opere minori di pubblica utilità, destinati alla riqualificazione dei marciapiedi a Plan-Félinaz. Un intervento che richiama l’importanza della manutenzione della rete pedonale per la sicurezza quotidiana dei cittadini, soprattutto nei collegamenti utilizzati da chi si sposta a piedi all’interno del territorio comunale.
La discussione sul bilancio ha però evidenziato anche alcune divergenze tra maggioranza e opposizione. Il consigliere di minoranza Pierre Savioz ha chiesto chiarimenti sulla natura degli interventi previsti per la videosorveglianza, sull’impianto sportivo interessato dai lavori e sui 15.000 euro inseriti nella variazione come rimborso alla società sportiva Charvensod per il mancato utilizzo del campo Guido Saba.
A rispondere sulla videosorveglianza è stata l’assessora alle Manutenzioni, cittadinanza attiva e Ambiente Ilaria Linty, che ha spiegato come l’intervento riguardi il rifacimento di un sistema ormai datato, risalente a circa 20 anni fa, con l’obiettivo di dotare il Comune di una rete più moderna e predisposta al collegamento con Inva. Il sindaco Borbey ha invece precisato che i lavori alla rete perimetrale riguardano il campo sportivo di Bellevue.
Il passaggio più delicato ha riguardato il Guido Saba, dove la sostituzione del manto erboso ha comportato la sovrapposizione dei lavori con l’avvio della stagione agonistica della società Charvensod. «I tempi di sostituzione del manto erboso hanno avuto tempistiche che si sono sovrapposte con quelle dell’inizio della stagione agonistica dello Charvensod, che è stato costretto a giocare altrove, dovendo pagare l’affitto di altri campi sportivi», ha chiarito il primo cittadino, motivando così la previsione del rimborso.
Savioz ha tuttavia insistito sulle conseguenze economiche della vicenda, chiedendo per quanto tempo sarà necessario sostenere tale spesa e sollevando dubbi sui tempi di avvio del cantiere. Secondo il consigliere, nonostante l’aggiudicazione dei lavori fosse avvenuta in tempi congrui, si sarebbe perso tempo prezioso prima dell’inizio effettivo degli interventi, con conseguenze che ora ricadono sulle casse pubbliche. La minoranza ha inoltre chiesto spiegazioni sulla sospensione del cantiere e sulle tempistiche previste per la ripresa e la conclusione dei lavori.
La questione mette in evidenza un aspetto che va oltre la singola opera: la capacità di programmare gli interventi pubblici coordinandoli con le esigenze di chi utilizza le strutture e limitando i costi indiretti derivanti da eventuali ritardi. Per un’amministrazione comunale, infatti, il valore di un investimento non si misura soltanto nell’importo stanziato, ma anche nella qualità della programmazione, nel rispetto dei tempi e nella capacità di ridurre i disagi per cittadini e associazioni.
Accanto alle scelte di bilancio, le due sedute hanno condiviso alcuni passaggi amministrativi di rilievo per l’organizzazione dei servizi pubblici valdostani. Sia Pollein sia Charvensod hanno approvato l’acquisizione a titolo gratuito delle quote della società Services des Eaux Valdôtaines S.r.l., nella misura dell’1,3513513406%, corrispondente a un valore nominale di 118.745,07 euro.
L’operazione rientra nel processo di ridistribuzione delle partecipazioni tra i 74 Comuni valdostani appartenenti al Consorzio e punta a ripristinare la titolarità delle quote della società in house SEV-EGA, che gestisce il Sistema idrico integrato. Non si tratta quindi di un acquisto oneroso per i Comuni, ma di una riorganizzazione delle partecipazioni all’interno del perimetro pubblico, con l’obiettivo di riallineare la titolarità societaria all’assetto previsto per la gestione del servizio.
Il tema dell’acqua, centrale per la qualità dei servizi e per la gestione delle infrastrutture, si inserisce così in un quadro più ampio di organizzazione delle competenze e delle responsabilità degli enti locali. L’efficienza del sistema dipende infatti non soltanto dagli investimenti nelle reti, ma anche dalla chiarezza degli assetti proprietari e dalla capacità dei Comuni di coordinarsi all’interno di una struttura condivisa.
Entrambi i Consigli hanno inoltre preso atto del tacito rinnovo della convenzione attuativa con il Comune di Aosta per la gestione associata dei servizi cimiteriali di interesse regionale. Un altro tassello della collaborazione tra enti che caratterizza l’organizzazione amministrativa valdostana, dove l’esercizio condiviso di determinate funzioni consente di coordinare servizi che superano i confini del singolo Comune.
Via libera anche all’adesione alla piattaforma digitale unica SUER per la gestione delle Procedure abilitative semplificate, attraverso la convenzione con il Gestore dei servizi energetici, GSE S.p.A. L’accordo, della durata di 12 mesi, prevede l’utilizzo della piattaforma come strumento di comunicazione, senza trasferire al gestore le competenze procedimentali e decisorie che restano in capo al Comune. A Charvensod l’adesione è stata approvata all’unanimità. La digitalizzazione delle procedure punta così a rendere più ordinati i flussi amministrativi, mantenendo però inalterata la responsabilità decisionale degli enti locali.
A Pollein, infine, il Consiglio ha espresso parere favorevole alla possibilità di utilizzare, in deroga alle prescrizioni ordinarie, tegole rosse invecchiate della stessa tipologia di quelle esistenti per la copertura di un fabbricato rurale in frazione Les Crêtes, nell’ambito di un intervento di manutenzione del tetto richiesto da un cittadino. Una decisione che richiama il tema dell’equilibrio tra tutela delle caratteristiche architettoniche del territorio e necessità di intervenire sugli edifici esistenti, tenendo conto delle condizioni concrete dei fabbricati.
Nelle comunicazioni finali, Filippini ha ricordato anche la partecipazione, per la prima volta, del forno comunale alla manifestazione Lo Pan Ner, conclusasi con la conquista del terzo premio. Un risultato che valorizza una tradizione legata alla cultura alimentare e alla vita comunitaria, dimostrando come le iniziative locali possano contribuire a mantenere vivo il patrimonio culturale valdostano. Il sindaco ha inoltre annunciato che il 24 novembre 2026 si terrà anche a Pollein la commemorazione per l’80° anniversario delle prime elezioni comunali a suffragio universale, con la consegna delle maturità civiche.
Sofia Zanchetta
Le due sedute raccontano dunque un’amministrazione locale impegnata su più fronti: dalla manutenzione delle infrastrutture alla sicurezza, dalla gestione delle risorse finanziarie alla riorganizzazione dei servizi condivisi, fino alla valorizzazione della memoria e delle tradizioni. A Pollein emerge la volontà di rafforzare la squadra di governo e di concentrare una parte consistente delle risorse sull’efficienza dei servizi, a partire dalla gestione invernale della viabilità. A Charvensod, accanto agli investimenti programmati, il confronto sul Guido Saba richiama invece l’attenzione sulla necessità di garantire tempi certi e una gestione rigorosa dei cantieri, affinché eventuali ritardi non si traducano in ulteriori oneri per la collettività.
In entrambi i casi, la sfida è trasformare gli stanziamenti in risultati concreti e verificabili. Perché la qualità dell’amministrazione comunale non si misura soltanto dalla capacità di reperire o distribuire risorse, ma soprattutto dall’efficacia con cui queste vengono impiegate, dalla trasparenza delle decisioni e dai benefici che producono nella vita quotidiana delle comunità. In una regione come la Valle d’Aosta, dove i Comuni rappresentano il primo punto di contatto tra istituzioni e cittadini, investire bene, programmare con attenzione e cooperare senza perdere di vista le specificità locali significa dare sostanza all’autonomia e renderla visibile nei servizi, nelle opere e nelle opportunità offerte a chi vive il territorio.





