Una porta d’ingresso può diventare il simbolo di una questione che riguarda molto più della semplice funzionalità di un edificio pubblico: il diritto di tutti i cittadini a muoversi in autonomia e a partecipare alla vita della città. È attorno all’accessibilità del mercato coperto che si è sviluppato il confronto in Consiglio comunale, con la mozione di La Renaissance Valdôtaine profondamente modificata dalla maggioranza su proposta dell’assessora di Stella Alpina Simona Salerno (nella foto in basso). Il testo rivisto è stato approvato all’unanimità, ma il percorso individuato dall’Amministrazione è diverso da quello richiesto inizialmente dai proponenti.
La segnalazione di Renaissance riguarda le difficoltà che le persone con disabilità motoria, gli anziani e i cittadini con mobilità ridotta incontrerebbero nell’accedere alla struttura, a causa delle modalità di apertura della porta d’ingresso. La proposta originaria chiedeva un sopralluogo urgente, la verifica del rispetto delle norme sull’accessibilità e, in presenza di criticità, la sostituzione della porta con un sistema ad apertura automatica. Era inoltre previsto lo stanziamento in tempi brevi delle risorse necessarie per realizzare l’intervento.
La maggioranza ha però scelto di non impegnare subito il Comune alla sostituzione dell’ingresso, preferendo subordinare qualsiasi intervento a una verifica tecnica preliminare. La formulazione approvata impegna infatti l’Amministrazione «a effettuare una specifica verifica tecnica dell’accessibilità dell’ingresso del Mercato Coperto e, qualora emergano criticità, a individuare e successivamente attuare le soluzioni necessarie a garantire l’accesso autonomo alla struttura da parte di tutta la cittadinanza, nell’ambito degli strumenti di pianificazione a disposizione».
La differenza non è soltanto formale. La richiesta iniziale puntava a individuare una soluzione concreta, indicando anche una possibile risposta tecnica e sollecitando tempi rapidi. Il testo della maggioranza sposta invece il primo passaggio sull’accertamento delle condizioni effettive dell’ingresso, lasciando agli uffici il compito di valutare le eventuali criticità e individuare le misure più appropriate. L’impegno a intervenire rimane, ma la scelta della soluzione e la sua realizzazione dipenderanno dall’esito delle verifiche e dagli strumenti di programmazione disponibili.
Nel confronto è entrato anche il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), la cui presentazione è prevista per il 3 novembre. Si tratta dello strumento attraverso il quale l’Amministrazione può analizzare le condizioni di accessibilità degli edifici e degli spazi pubblici, programmando gli interventi e definendo le priorità. Il richiamo al Piano colloca quindi la questione del mercato coperto in una strategia più ampia, ma non esclude la possibilità di affrontare situazioni specifiche attraverso verifiche e interventi mirati.
Il nodo politico resta quello dei tempi e dell’effettiva traduzione degli impegni in opere. L’unanimità registrata in Consiglio rappresenta un segnale condiviso sulla necessità di affrontare il tema, ma non equivale ancora alla soluzione del problema. Per le persone che incontrano difficoltà nell’aprire la porta o nell’entrare autonomamente nella struttura, la differenza sarà determinata dalla rapidità delle verifiche e dalla concreta realizzazione degli eventuali adeguamenti.
Il mercato coperto è infatti un luogo di riferimento per le attività commerciali e per la socialità cittadina. La sua accessibilità non riguarda soltanto il rispetto delle prescrizioni tecniche, ma anche la possibilità di frequentare uno spazio pubblico senza dipendere dall’aiuto di altre persone. Un aspetto che assume un peso crescente in una città chiamata a rispondere alle esigenze di una popolazione con bisogni diversi, dalle persone con disabilità agli anziani.
Adesso la partita si sposta sul piano operativo: il Comune dovrà verificare l’ingresso, accertare l’eventuale presenza di ostacoli e individuare gli interventi necessari. La mozione modificata tiene insieme l’obiettivo dell’accessibilità e il ricorso agli strumenti tecnici e programmatori dell’Amministrazione. Resta da vedere quanto rapidamente questo impegno si tradurrà in una soluzione concreta per rendere il mercato coperto davvero fruibile in autonomia da tutta la cittadinanza.





