La necessità di procedere a un aggiornamento degli Statuti speciali e di ripristinare gli spazi d'autonomia scalfiti dalle riforme costituzionali e dalla giurisprudenza ha aperto i lavori della prima giornata del Festival delle Regioni a Firenze. Nel corso del dibattito svoltosi presso il Villaggio delle Regioni in Piazza Duomo, il presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Renzo Testolin, si è confrontato con il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, l'assessore trentino Simone Marchiori e l'assessore siciliano Alessandro Dagnino.
Nel suo intervento, il presidente Testolin ha richiamato il percorso unitario intrapreso nel 2023 dalle Regioni a statuto speciale e dalle Province autonome per sottoporre al Governo proposte condivise di revisione statutaria.
Il governatore valdostano ha evidenziato l'importanza di valorizzare il ruolo delle Commissioni paritetiche, di definire tempi certi per l'emanazione delle norme di attuazione e di riaffermare il principio dell'intesa nei rapporti con lo Stato, ricordando come l'autonomia continui a rappresentare uno strumento primario per rispondere alle esigenze specifiche delle comunità locali.
La giornata ha visto inoltre l'insediamento delle Commissioni della Conferenza delle Regioni. L'assessore valdostano Leonardo Lotto ha coordinato la Commissione Affari istituzionali - Politiche della montagna, focalizzando l'attenzione sull'integrazione tra la legge sulla montagna (legge 131/2025) e i Fondi europei 2028-2034. La Commissione Infrastrutture e Mobilità, con l'intervento dell'assessore Luigi Bertschy, ha affrontato il tema delle risorse strutturali per il trasporto pubblico locale e il rinnovo contrattuale di settore, mentre il capo della Protezione civile regionale Valerio Segor è intervenuto al tavolo dedicato al volontariato d'emergenza, affiancato dagli spazi espositivi della Valle d'Aosta allestiti per la promozione turistica e della viticoltura di montagna.





