FEDE E RELIGIONI - 26 ottobre 2026, 18:00

Almanach de mardi 27 octobre sainte Sabine

Lo spirito di Dio è spirito di pace, ed anche nelle mancanze più gravi ci fa sentire un dolore tranquillo, umile, confidente, e ciò dipende appunto dalla sua misericordia.   Lo spirito del demonio, invece, eccita, esaspera e ci fa provare, nello stesso dolore, quasi l'ira contro noi stessi, mentre invece la prima carità la dobbiamo appunto usare verso di noi.   Quindi se alcuni pensieri ti agitano, pensa che questa agitazione non viene mai da Dio, che ti dona la tranquillità, essendo spirito di pace, ma dal diavolo. (San Padre Pio da Pietrelcina)

Almanach de mardi 27 octobre sainte Sabine

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI OTTOBRE

Martedì 27 ottobre
Vescovado – mattino
Udienze.

Curia vescovile – ore 15.00
Riunione del Consiglio diocesano per gli affari economici.

Mercoledì 28 ottobre
Vescovado – pomeriggio
Udienze.

Giovedì 29 ottobre
Cattedrale – ore 17.30
Partecipazione alla conferenza sulla figura del Vescovo Anselmo di Aosta.

La Chiesa celebra Sant' Evaristo

Questo santo Pontefice, che per nove anni sedette sulla cattedra di S. Pietro, illustrò la  Chiesa con savie disposizioni, non meno che colla sua santa vita, coronata dalla palma del martirio. 

Nacque, Evaristo, in Grecia da padre ebreo. Nella sua giovinezza frequentò le principali scuole della sua dotta patria, ed alla cultura filosofica e letteraria unì lo studio della dottrina  cristiana. Iscrittosi fra i catecumeni, ricevette il santo battesimo e divenne egli pure zelantissimo apostolo della fede, dapprima fra i suoi connazionali e poscia in Roma, chiamatovi dal Papa Anacleto che ne aveva ammirato le doti non comuni di scienza e di zelo. Alla morte di Papa Anacleto, per l'unanime consenso dei fedeli, fu eletto a succedergli nel difficile e delicato ministero.

Il sole sorge alle ore 7,00 e tramonta alle ore 17,28

«La guerra non risolve i problemi: li aggrava. Non costruisce sicurezza, ma moltiplica sofferenza e odio.» — Papa Leone XIV

Una frase netta, senza ambiguità: Leone XIV rovescia la logica della forza e ricorda che nessuna guerra può essere trasformata in un valore morale. In un tempo segnato dai conflitti, è un richiamo alla responsabilità e al dialogo.

SU