VIABILITÀ E MOBILITÀ - 23 ottobre 2026, 14:57

Maltempo, chiude il Colle del Piccolo San Bernardo: stop al traffico fino a lunedì

La neve in quota e il peggioramento delle condizioni meteorologiche fanno scattare la chiusura del valico sul versante francese. Anas interromperà la circolazione sugli ultimi 4 chilometri della statale 26 dalle 16 di venerdì 23 ottobre. La riapertura è prevista per le 11 di lunedì 26 ottobre, salvo eventuali variazioni legate al meteo

Ph. archivio

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La prima neve in quota e il peggioramento delle condizioni meteorologiche impongono uno stop alla circolazione sul Colle del Piccolo San Bernardo. La decisione arriva dal versante francese, dove l’ente gestore della strada ha disposto la chiusura del valico a causa di una fase di maltempo caratterizzata da precipitazioni nevose in alta quota. Una misura che avrà conseguenze anche sul collegamento stradale in territorio valdostano, con la temporanea interruzione del traffico lungo il tratto finale della statale 26.

Anas ha programmato la chiusura a partire dalle ore 16 di oggi, venerdì 23 ottobre, in conseguenza del provvedimento adottato oltre confine. Lo stop interesserà gli ultimi 4 chilometri della strada statale 26 «della Valle d’Aosta», nel tratto compreso tra il bivio di località Les Suches, al chilometro 152,150, e il confine di Stato, al chilometro 156,346.

Per chi si sposta nella zona, la chiusura comporterà l’impossibilità di raggiungere il valico dal lato italiano. La riapertura è attualmente prevista alle ore 11 di lunedì 26 ottobre, quando, in assenza di ulteriori criticità meteorologiche, dovrebbe essere ripristinata la circolazione.

Il provvedimento richiama l’attenzione sulla fragilità dei collegamenti alpini di fronte alle prime perturbazioni autunnali. La neve in quota può infatti rendere rapidamente necessario modificare la viabilità, con ripercussioni non soltanto sugli automobilisti e sui turisti, ma anche sulle attività economiche che dipendono dalla mobilità transfrontaliera. Il Piccolo San Bernardo rappresenta uno dei collegamenti tra la Valle d’Aosta e la Savoia: la sua chiusura temporanea segna quindi anche un’interruzione, seppure limitata nel tempo, dei flussi tra i due versanti delle Alpi.

In attesa della riapertura, sarà decisivo seguire l’evoluzione del meteo e le comunicazioni degli enti competenti. La sicurezza resta la priorità, soprattutto in una fase dell’anno in cui le condizioni stradali in montagna possono cambiare in poche ore. La chiusura del valico ricorda, ancora una volta, quanto la continuità dei collegamenti alpini sia legata non solo alle infrastrutture, ma anche alla capacità di gestire tempestivamente i rischi naturali e di garantire informazioni chiare a residenti, viaggiatori e operatori economici.

pi.mi.

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