Il mercato del commercio equo e solidale compie quarant’anni e si interroga sul proprio futuro in un contesto globale in continua trasformazione.
Per ripercorrere questa storia e analizzare le prospettive di un modello economico alternativo, l’associazione Forrestgump VdA – APS, insieme alle cooperative Lo Pan Ner e Variomondo, promuove una conferenza pubblica intitolata "I miei primi 40 anni: l’evoluzione e le sfide future del mercato equosolidale".
L’appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre dalle ore 16:00 alle 19:00, presso la sede del CSV della Valle d'Aosta (Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta), in via Avondo n. 8 ad Aosta.
L'iniziativa propone una ricostruzione storica delle dinamiche che hanno caratterizzato il settore negli ultimi quattro decenni, partendo dalla nascita e dalla diffusione delle prime botteghe del mondo fino ad arrivare alle priorità odierne. Tra i temi al centro del confronto figurano la sostenibilità ambientale, la lotta al cambiamento climatico e l'impatto reale che le filiere etiche esercitano sulle condizioni di vita dei produttori del Sud del mondo e dei contesti locali.
Il dibattito vedrà la partecipazione di esperti e operatori del settore. Interverranno Paolo Sormani e Ileana Broschi in rappresentanza della Cooperativa Variomondo di Milano, affiancati da Renata Peaquin della Cooperativa Lo Pan Ner di Aosta. Attraverso le loro testimonianze verrà approfondito come questo approccio alle transazioni internazionali abbia saputo orientare i consumi responsabili e influenzare le politiche commerciali sia su scala locale che globale.
Al termine degli interventi e dello spazio dedicato al confronto con il pubblico, i partecipanti saranno invitati a trattenersi per un rinfresco finale, concepito come momento informale di condivisione e convivialità.
L’evento rappresenta uno dei tasselli del progetto "Radici di Comunità", iniziativa resa possibile dal sostegno della Fondazione Comunitaria e della BCC Valdostana. Il progetto si propone di rafforzare i legami sociali sul territorio e promuovere l'inclusione attraverso il dialogo, l'esperienza condivisa e la partecipazione attiva della cittadinanza.






