CRONACA - 19 ottobre 2026, 13:41

Controlli della Polizia in Valle d’Aosta: 19 attività ispezionate, nove diffidate e un titolare denunciato

In vista della stagione invernale, la Questura di Aosta intensifica le verifiche amministrative negli esercizi commerciali e nei locali aperti al pubblico. Oltre 100 persone identificate, due violazioni amministrative contestate e sanzioni che possono arrivare complessivamente a 21.032 euro. Nel mirino anche i requisiti degli addetti alla sicurezza e la regolarità delle strutture ricettive

ph. repertorio

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Con l’avvicinarsi della stagione invernale, la Valle d’Aosta si prepara ad accogliere migliaia di turisti, tra l’apertura dei comprensori sciistici, gli appuntamenti sportivi sulla neve e gli eventi delle festività. Un periodo importante per l’economia regionale, ma anche una fase in cui cresce la frequentazione di bar, ristoranti, strutture ricettive e locali dedicati all’intrattenimento. È in questo contesto che la Questura di Aosta ha disposto una serie di controlli amministrativi per verificare il rispetto delle norme e delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività commerciali.

Le verifiche, condotte dalla Squadra Amministrativa della Questura tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, hanno interessato complessivamente 19 attività appartenenti a diversi settori: pubblici esercizi, locali di somministrazione di alimenti e bevande, attività di compravendita di oggetti preziosi, istituti di vigilanza e strutture ricettive. Gli accertamenti hanno riguardato la regolarità amministrativa delle singole attività, la presenza dei requisiti previsti dalla normativa e il rispetto degli obblighi imposti ai titolari.

Una particolare attenzione è stata riservata anche agli addetti ai servizi di controllo e sicurezza, per i quali sono stati verificati il possesso dei requisiti personali e l’eventuale disponibilità dei titoli abilitativi richiesti. Nel corso delle operazioni sono state identificate oltre 100 persone, nell’ambito di un’attività che punta a prevenire irregolarità e a garantire condizioni di sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati.

I controlli hanno portato all’individuazione di alcune situazioni non conformi. In particolare, il titolare di una struttura ricettiva è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per presunte violazioni della normativa vigente. La denuncia non equivale a una condanna e gli eventuali profili di responsabilità dovranno essere accertati nelle sedi competenti.

A un esercizio commerciale sono state inoltre contestate due violazioni amministrative distinte. Per queste infrazioni, secondo quanto comunicato dalla Questura, le sanzioni pecuniarie previste possono raggiungere un importo massimo complessivo di 21.032 euro. Altre nove attività hanno ricevuto provvedimenti di diffida, con l’obiettivo di richiamare i titolari agli obblighi di legge e consentire loro di regolarizzare le rispettive posizioni.

L’iniziativa si inserisce nell’attività ordinaria di prevenzione e vigilanza svolta dalla Polizia di Stato, ma assume un rilievo particolare in vista dei mesi in cui il turismo rappresenta uno dei principali motori dell’economia valdostana. La regolarità delle attività commerciali, la preparazione degli addetti alla sicurezza e il rispetto delle prescrizioni amministrative sono elementi che riguardano non soltanto il funzionamento delle imprese, ma anche la tutela dei clienti, dei lavoratori e dei residenti.

La sfida, soprattutto in una regione a forte vocazione turistica come la Valle d’Aosta, è trovare un equilibrio tra la necessità di garantire controlli efficaci e quella di sostenere un tessuto economico composto da attività che devono affrontare una stagione intensa, con responsabilità e costi crescenti. La vigilanza delle autorità è uno strumento essenziale per prevenire situazioni di rischio e contrastare le irregolarità, mentre la chiarezza delle regole e la possibilità di adeguarsi alle prescrizioni contribuiscono a creare condizioni di concorrenza più corrette tra gli operatori.

La Questura di Aosta ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza del territorio proprio mentre la stagione invernale si avvicina al suo momento più intenso, affinché l’accoglienza turistica possa accompagnarsi al rispetto delle regole e alla tutela della collettività.

pi.mi.

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