ATTUALITÀ - 19 ottobre 2026, 08:00

Cogne, lo sci di fondo diventa infrastruttura di interesse regionale: nuove opportunità per gli investimenti

La Giunta regionale ha riconosciuto il comprensorio di sci di fondo di Cogne come infrastruttura ricreativo-sportiva di interesse regionale. Il provvedimento apre la strada a contributi per interventi straordinari e a possibili lavori diretti della Regione. Determinanti il valore sportivo e turistico del sito e la sua capacità di ospitare competizioni internazionali

Cogne, lo sci di fondo diventa infrastruttura di interesse regionale: nuove opportunità per gli investimenti

Il comprensorio di sci di fondo di Cogne ottiene il riconoscimento di infrastruttura ricreativo-sportiva di interesse regionale. La decisione è stata approvata dalla Giunta regionale nella seduta di venerdì 16 ottobre 2026, su proposta dell’Assessorato alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, di concerto con l’Assessorato al Turismo, Sport e Commercio. Il provvedimento, adottato ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge regionale 16/2007, attribuisce alla struttura un ruolo riconosciuto nell’ambito delle infrastrutture sportive di interesse per l’intera Valle d’Aosta.

La classificazione arriva in seguito alla richiesta presentata dal Comune di Cogne, che ha ottenuto il parere favorevole della commissione appositamente istituita. L’organismo, composto da rappresentanti dell’assessorato regionale competente per lo sport e del CONI regionale, ha valutato la domanda sulla base dei parametri stabiliti dalla normativa.

Il riconoscimento ha conseguenze concrete soprattutto sul piano delle risorse e della programmazione degli interventi. Il Comune potrà infatti accedere a contributi regionali per opere che vadano oltre la manutenzione ordinaria. La normativa contempla inoltre la possibilità di interventi realizzati direttamente dall’Amministrazione regionale nei casi di particolare importanza. Si apre così una nuova opportunità per sostenere la conservazione e l’adeguamento di una struttura strategica per lo sci nordico valdostano.

A motivare il provvedimento è anche il ruolo che il comprensorio riveste nell’offerta sportiva e turistica regionale. Le piste di Cogne sono infatti teatro di appuntamenti di rilievo internazionale, tra cui le gare di Coppa del Mondo, oltre a ospitare la Marcia Gran Paradiso, manifestazione che richiama atleti e appassionati. Un patrimonio sportivo che contribuisce a promuovere il territorio e a mantenere viva la pratica dello sci di fondo, coinvolgendo professionisti, giovani e praticanti.

«Il comprensorio di sci di fondo di Cogne rappresenta una realtà di riferimento per lo sport e il turismo valdostano, grazie alla capacità di ospitare competizioni di rilievo internazionale, come le gare di Coppa del Mondo e la Marcia Gran Paradiso, e di avvicinare alla disciplina atleti, giovani e appassionati», sottolineano gli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques. «Il riconoscimento dell’interesse regionale valorizza questa infrastruttura e offre nuove opportunità per sostenerne la manutenzione straordinaria e l’adeguamento, contribuendo a preservarne la funzionalità e a consolidarne il ruolo nell’offerta sportiva e turistica della Valle d’Aosta».

Soddisfazione viene espressa anche dall’amministrazione comunale, che considera il provvedimento un passaggio nel percorso di consolidamento della vocazione sportiva e turistica di Cogne. «Questo riconoscimento si inserisce nel percorso di valorizzazione dello sci di fondo che l’Amministrazione comunale sta portando avanti, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Cogne nel panorama sportivo e turistico. Si tratta di un ulteriore stimolo a proseguire nel lavoro di promozione e sviluppo della disciplina sul territorio. Ringrazio l’Amministrazione regionale per l’attenzione e per questo importante riconoscimento», afferma il sindaco Denis Truc.

Il passaggio alla classificazione regionale non equivale automaticamente allo stanziamento di nuove risorse per singoli interventi, ma crea le condizioni per accedere agli strumenti di sostegno previsti dalla legge. La sfida sarà ora tradurre il riconoscimento in opere e investimenti capaci di garantire nel tempo la funzionalità del comprensorio, rafforzando il contributo di Cogne allo sport e all’economia turistica della Valle d’Aosta.

pi.mi.

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