Almanach de vendredi 16 octobre sainte Edwige
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI OTTOBRE
Venerdì 16 ottobre
Vescovado – pomeriggio
Udienze.
Sabato 17 ottobre
Santuario di Maria Immacolata – ore 20.30
Veglia missionaria.
Domenica 18 ottobre
Chiesa parrocchiale di Saint-Marcel – ore 11.00
Santa Messa e intitolazione della casa parrocchiale a Don Giulio Vuillermoz.
Cattedrale – ore 18.00
Santa Messa per l’incontro delle cantorie della Diocesi in onore di Santa Cecilia.
Martedì 20 ottobre
Vescovado – mattino
Udienze.
Giovedì 22 ottobre
Vescovado – ore 17.30
Partecipazione alla conferenza sulla figura del Vescovo Anselmo di Aosta.
Venerdì 23 ottobre
Cinéma Théâtre de la Ville – ore 20.30
Incontro diocesano di formazione con il Card. Roberto Repole.
“Radicati e costruiti in Cristo. Linee di orientamento per l’attuazione del documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia”.
Domenica 25 ottobre
Chiesa collegiata di Sant’Orso – ore 10.00
Sante Cresime per l’unità parrocchiale.
Chiesa collegiata di Verrès – ore 18.00
Sante Cresime per l’unità parrocchiale.
Martedì 27 ottobre
Vescovado – mattino
Udienze.
Curia vescovile – ore 15.00
Riunione del Consiglio diocesano per gli affari economici.
Mercoledì 28 ottobre
Vescovado – pomeriggio
Udienze.
Giovedì 29 ottobre
Cattedrale – ore 17.30
Partecipazione alla conferenza sulla figura del Vescovo Anselmo di Aosta.
La Chiesa celebra Santa Edvige, religiosa
Santa Edvige, religiosa, che, di origine bavarese e duchessa di Polonia, si dedicò assiduamente nell’assistenza ai poveri, fondando per loro degli ospizi, e, dopo la morte del marito, il duca Enrico, trascorse operosamente i restanti anni della sua vita nel monastero delle monache Cistercensi da lei stessa fondato e di cui era badessa sua figlia Gertrude. Morì a Trebnitz in Polonia il 15 ottobre.
Il sole sorge alle ore 7,32 e tramonta alle ore 19,05
«La guerra non risolve i problemi: li aggrava. Non costruisce sicurezza, ma moltiplica sofferenza e odio.» — Papa Leone XIV
Una frase netta, senza ambiguità: Leone XIV rovescia la logica della forza e ricorda che nessuna guerra può essere trasformata in un valore morale. In un tempo segnato dai conflitti, è un richiamo alla responsabilità e al dialogo.





