INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ - 13 ottobre 2026, 09:48

Premiati a Saint-Vincent i vincitori del concorso fotografico “Dal buio alla luce” (Foto)

Si è svolta sabato 10 ottobre, presso il Centro Congressi Comunale di Saint-Vincent, la cerimonia di premiazione del concorso fotografico “Dal buio alla luce”, evento conclusivo del progetto “La parte che non vedevate”, dedicato alla fotografia come strumento di espressione, consapevolezza e rinascita.

L’iniziativa ha raccolto numerosi partecipanti provenienti da tutta la Valle d’Aosta e non solo, invitati a raccontare attraverso le immagini il passaggio simbolico e personale dal buio alla luce: un percorso emotivo che ha dato vita a opere intense, capaci di restituire fragilità, speranza e nuovi inizi.

Durante la cerimonia sono stati presentati e premiati gli scatti selezionati dalla giuria, che ha valorizzato la qualità tecnica, la forza narrativa e la capacità di trasformare l’esperienza personale in un messaggio universale.

Tre le sezioni del concorso: adolescenti e giovani adulti, adulti e fuori concorso, dedicata quest’ultima ai collaboratori delle associazioni promotrici del progetto.

Tra le 114 foto inviate, nella categoria Adulti è risultata vincitrice Katia Carraro con la fotografia intitolata “La Soglia”. La seconda e la terza posizione sono andate a Mariella Broglio con “Dietro la porta” e “Perseveranza”. Nella categoria Adolescenti e giovani adulti ha vinto Isabella Godani con “Percorso”, seguita da Giulia Gandolfo con “Sull’orlo della luce”, al secondo posto, e da Ilaria Gianotti con “Una lenta risalita”, al terzo posto.

Il pubblico presente ha potuto assistere alla proiezione delle opere finaliste e incontrare gli autori, in un pomeriggio dedicato alla condivisione e al dialogo attraverso l’arte fotografica.

Il concorso è stato realizzato da Incontroluce A.P.S., in collaborazione con Il Mandorlo Fiorito, la sezione dei Volontari del Soccorso Grand Paradis e la Cooperativa Sociale Noi e gli Altri. Il progetto è stato finanziato grazie al sostegno del Ministero del Lavoro, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, del CSV e della Fondazione Comunitaria, nell’ambito delle iniziative previste dal Progetto regionale di prevenzione del suicidio (D.G.R. 522/2022).

La cerimonia ha confermato il valore della fotografia come linguaggio capace di illuminare ciò che spesso resta invisibile, offrendo uno spazio sicuro per raccontare emozioni profonde e costruire connessioni significative all’interno della comunità.

red.

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