C’è un filo invisibile che attraversa le generazioni, unisce storie diverse e tiene insieme una comunità: è quello delle persone che scelgono di esserci quando qualcuno ha bisogno. A Quart, questo filo ha 100 anni di storia. Un secolo di impegno, sacrifici, disponibilità e solidarietà che ha trasformato il Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari in un punto di riferimento per il territorio. Un patrimonio umano che non appartiene soltanto a chi ha indossato la divisa, ma a tutta la comunità che, nel corso degli anni, ha potuto contare sulla loro presenza.
Alle celebrazioni per il centenario, svoltesi in occasione dell’anniversario del 10 ottobre 2026, ha partecipato anche SEM – Soccorso Emergenza Montemilius ODV, testimoniando un legame che guarda oltre la ricorrenza e si proietta verso il futuro. Perché celebrare un secolo di volontariato significa rendere omaggio a chi ha costruito il passato, ma anche interrogarsi su come continuare a garantire protezione, assistenza e vicinanza ai cittadini negli anni che verranno.
Da una parte una realtà che da un secolo rappresenta un presidio di sicurezza per Quart; dall’altra un’associazione più giovane, impegnata nel soccorso sanitario, nella protezione civile e nell’assistenza sociale. Due storie differenti, ma una stessa convinzione: il valore di un territorio si misura anche dalla capacità delle persone di mettere tempo, energie e competenze al servizio degli altri, senza aspettarsi nulla in cambio.
È proprio in questo incontro tra esperienza e nuove energie che si inserisce il percorso di collaborazione tra SEM ODV e i Vigili del Fuoco Volontari di Quart. Un rapporto fondato sulla fiducia reciproca, sulla condivisione degli obiettivi e sulla volontà di costruire una rete di soccorso sempre più preparata, coordinata e vicina alla popolazione.
In Valle d’Aosta, dove la montagna richiede attenzione, conoscenza del territorio e capacità di intervenire con tempestività, la collaborazione tra le diverse componenti del volontariato assume un significato ancora più importante. Le attrezzature e i mezzi sono indispensabili, ma da soli non bastano. Dietro ogni intervento ci sono persone che si formano, si preparano, rinunciano a una parte del proprio tempo libero e si rendono disponibili anche quando sarebbe più semplice restare a casa.
È questo il valore più profondo del volontariato: trasformare una scelta individuale in una risorsa collettiva. E quando le associazioni imparano a lavorare insieme, mettendo in comune esperienze e competenze nel rispetto dei rispettivi ruoli, l’intera comunità diventa più forte.
Per SEM ODV, la partecipazione al centenario rappresenta dunque molto più di un gesto di presenza istituzionale. È un’occasione per esprimere riconoscenza a tutti coloro che, nel corso di 100 anni, hanno contribuito alla storia del Distaccamento, ma anche per ribadire la volontà di costruire nuove opportunità di collaborazione. Un ringraziamento che abbraccia i volontari di ieri e di oggi, le loro famiglie e tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno sostenuto il loro impegno.
Perché dietro ogni volontario c’è anche una famiglia che comprende le assenze, accetta gli imprevisti e condivide le preoccupazioni. Ci sono ore sottratte al riposo, giornate dedicate alla formazione, disponibilità che non conoscono sempre orari e una responsabilità che si rinnova ogni volta che arriva una richiesta di aiuto. È una generosità concreta, fatta più di gesti che di parole, che rappresenta una delle ricchezze più preziose della comunità valdostana.
Il Consiglio direttivo di SEM ha voluto affidare a queste celebrazioni anche un messaggio rivolto al futuro. «Celebrare i cento anni dei Vigili del Fuoco Volontari di Quart significa rendere omaggio a generazioni di persone che hanno scelto di dedicare il proprio tempo, le proprie energie e, talvolta, di mettere a rischio la propria sicurezza per il bene della collettività», sottolinea l’associazione, evidenziando come essere presenti a questo anniversario rappresenti motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire nel proprio percorso.
«Siamo due realtà con storie differenti, ma con un obiettivo comune: essere presenti quando la nostra comunità ha bisogno di noi», prosegue il messaggio di SEM, che individua nella collaborazione la strada per superare la logica delle singole organizzazioni e sviluppare una visione condivisa del servizio alla popolazione.
L’ambizione è quella di non essere semplicemente due associazioni che operano sullo stesso territorio, ma realtà capaci di crescere insieme, sostenersi reciprocamente e contribuire, ciascuna attraverso le proprie competenze, a un sistema di soccorso più efficiente. Un percorso che richiede tempo, impegno e responsabilità, ma che può lasciare alle generazioni future un’eredità importante.
«Non vogliamo semplicemente essere due associazioni che operano sullo stesso territorio, ma due realtà capaci di crescere insieme, sostenersi reciprocamente e contribuire, ciascuna attraverso le proprie competenze, alla costruzione di un sistema sempre più efficiente e vicino ai cittadini», ribadisce il Consiglio direttivo. «Perché il volontariato non è soltanto ciò che facciamo individualmente, ma soprattutto ciò che siamo capaci di costruire insieme».
Parole che restituiscono il senso più autentico del centenario: la memoria non deve essere soltanto celebrazione, ma diventare una responsabilità condivisa. Onorare chi ha dedicato una vita al servizio degli altri significa anche creare le condizioni perché nuove persone possano raccoglierne il testimone, trovando associazioni solide, organizzate e capaci di rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.
In questa prospettiva si inserisce anche la raccolta fondi avviata da SEM ODV sulla piattaforma GoFundMe, con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’associazione e rafforzare la sua capacità operativa. Le risorse raccolte saranno destinate all’acquisto di nuove attrezzature, al miglioramento delle dotazioni e al potenziamento delle attività di soccorso sanitario, protezione civile e solidarietà sociale.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, per essere davvero presenti quando serve, occorre investire nella preparazione, nei mezzi e nelle risorse necessarie a svolgere il proprio compito. Ma anche dalla convinzione che una comunità possa contribuire concretamente alla propria sicurezza sostenendo chi si impegna quotidianamente per il bene comune.
«Crediamo che il futuro della nostra comunità si costruisca insieme, attraverso la partecipazione, la collaborazione e la solidarietà. Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un gesto concreto di fiducia nel nostro progetto e nel valore del volontariato», è l’appello rivolto da SEM ai cittadini, alle imprese e alle realtà del territorio.
Non si tratta soltanto di raccogliere fondi. Si tratta di riconoscere che il volontariato è un bene comune e che sostenerlo significa investire nella capacità di una comunità di prendersi cura di sé stessa. Una donazione può contribuire all’acquisto di un’attrezzatura, migliorare una dotazione operativa e rendere più efficace un servizio. Ma può anche rappresentare un segnale di vicinanza verso chi ha scelto di dedicarsi agli altri.
La raccolta fondi è disponibile online all’indirizzo https://gofund.me/d177cc50e, con l’invito a sostenere SEM attraverso l’iniziativa «Sostieni SEM – Aiutaci a esserci sempre!».
Il centenario dei Vigili del Fuoco Volontari di Quart diventa così l’occasione per guardare oltre il traguardo raggiunto e riflettere sul futuro della solidarietà locale. Cento anni di storia raccontano ciò che una comunità è stata capace di costruire; la collaborazione tra le associazioni e il sostegno dei cittadini possono contribuire a definire ciò che sarà in grado di fare domani.
Il messaggio che arriva da Quart è semplice, ma tutt’altro che scontato: nessuna organizzazione può affrontare da sola tutte le sfide del territorio, mentre una rete fondata sulla fiducia, sulla competenza e sulla generosità può diventare una risorsa decisiva per tutti.
SEM ODV rinnova quindi i propri complimenti ai Vigili del Fuoco Volontari di Quart per lo straordinario anniversario, insieme alla gratitudine verso chi ha scritto questa storia e a chi continua a portarla avanti. Con l’auspicio che il patrimonio di impegno e solidarietà costruito in un secolo possa alimentare nuove collaborazioni e coinvolgere altre persone.
Perché il volontariato non si misura soltanto negli anni trascorsi, negli interventi effettuati o nelle attrezzature disponibili. Si misura soprattutto nella disponibilità a esserci, nella capacità di tendere una mano e nella volontà di non lasciare nessuno solo.
Ed è proprio da questa scelta, rinnovata ogni giorno da donne e uomini che dedicano una parte della propria vita agli altri, che può nascere un sistema di soccorso più forte e una comunità più unita. A Quart, il centenario celebra un secolo di generosità e indica la strada per costruire, insieme, i prossimi cento anni di solidarietà.
Il Consiglio direttivo di SEM – Soccorso Emergenza Montemilius ODV: Jean-Marie Barocco, Lorenzo Barone, Alice Carrozzino, Paolo Oreste Mandarino e Arianna Berti.





