ATTUALITÀ - 09 ottobre 2026, 14:57

Da Susa a Novalesa, 14 chilometri tra natura, storia e memoria

Circa 800 partecipanti alla camminata non competitiva «Sulla Via dell’Abbazia», organizzata da ASD IRIDE nell’ambito delle celebrazioni per i 1.300 anni dell’Abbazia di Novalesa. Un percorso tra paesaggio alpino, memoria della Resistenza e patrimonio culturale della Val Cenischia

Da Susa a Novalesa, 14 chilometri tra natura, storia e memoria

Dallo sport alla cultura, passando per la storia e le bellezze del territorio. Domenica 4 ottobre si è svolta «Sulla Via dell’Abbazia», la camminata ludico-motoria non competitiva da Susa a Novalesa, promossa dall’ASD IRIDE nell’ambito delle iniziative organizzate dalla Città Metropolitana di Torino per celebrare il 1300° anniversario della fondazione dell’Abbazia. L’itinerario di 14 chilometri, lungo il torrente Cenischia e in parte sui tracciati storici della Via Francigena, ha coinvolto circa 800 partecipanti, nonostante i rinvii causati dai lavori ferroviari sulla linea Bussoleno-Bardonecchia.

Anche i gruppi CAI TAM, UGET e GEB hanno preso parte all’iniziativa. Una trentina di escursionisti, guidati da Arnaldo Reviglio, con il supporto di Giampiero Salomone e Matteo Zanfabro, ha percorso la valle soffermandosi nei luoghi più significativi.

A Mompantero, le soste a Pietrastretta e nella borgata San Giuseppe hanno permesso di ricordare il Santuario della Madonna del Rocciamelone e la battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, quando i partigiani della Brigata Giustizia e Libertà «Stellina», guidati da Giulio Bolaffi, insieme agli uomini della 42ª Brigata Garibaldi, costrinsero alla resa le forze nazifasciste. Una memoria che rivive anche nel «Challenge Stellina», gara internazionale di corsa in montagna organizzata dal 1989 sui sentieri della Resistenza.

A Venaus sono stati ripercorsi alcuni passaggi della storia locale, dalle modifiche territoriali del 1947 alle infrastrutture idroelettriche. Il paese è inoltre tra i luoghi visitabili in occasione delle Giornate FAI d’Autunno.

Raggiunta Novalesa, dopo le soste lungo i torrenti Crosiglione e Mardarello e il passaggio nel centro storico, i partecipanti hanno visitato l’Abbazia accompagnati dalla guida Davide Ligas, con particolare attenzione alla cappella di Sant’Eldrado e al suo prezioso ciclo pittorico.

«Sulla Via dell’Abbazia» ha così unito cammino, conoscenza e valorizzazione del patrimonio alpino. Come sottolineato dal vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, l’iniziativa dimostra come la storia millenaria possa dialogare con la contemporaneità, promuovendo un turismo sostenibile e nuove opportunità per il territorio.

Red/Lodovico Marchisio e Marina Portigliatti Ph. Arnaldo Reviglio

SU