Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito giovedì 1° ottobre 2026. Nelle comunicazioni il sindaco Francesco Favre ha annunciato l'intitolazione a Mario Foieri, ex partigiano e cittadino di Saint-Vincent, di una via a Lanzo.
La minoranza ha quindi portato in aula la questione della sede dei Vigili del fuoco volontari, chiedendo la realizzazione di un bagno separato. Il consigliere Mauro Cometto ha sottolineato l'esigenza di garantire maggiore riservatezza al personale, anche femminile, e di distinguere le aree sporche da quelle pulite, favorendo la decontaminazione prima del rientro a casa. Favre ha spiegato che i sopralluoghi tecnici hanno già evidenziato la possibilità dell'intervento e ha annunciato una nuova sollecitazione agli uffici. La consigliera Carmen Jacquemet ha definito il bagno condiviso «non una situazione ottimale». La mozione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza.
Jacquemet ha poi segnalato le condizioni della strada verso il Campo Tzan, in vista dell'esibizione di Nina Zilli prevista sabato 3 ottobre per Musicastelle. Il sindaco ha precisato che l'accesso sarà riservato ai mezzi di servizio e sicurezza, mentre il pubblico arriverà a piedi. La riqualificazione della staccionata sarà curata dalla Regione autonoma Valle d'Aosta.
La consigliera Beatrice Arditi ha sollevato invece il problema dei piccioni nel centro storico, chiedendo interventi «incruenti ma risolutivi». Favre ha ricordato i dissuasori già installati sugli edifici pubblici e le ordinanze rivolte ai privati.
Sul tiro a volo di Châtillon, Jacquemet ha chiesto la posizione del Comune. Favre ha riferito del sopralluogo con Arpa e del posizionamento di fonometri per verificare il rispetto dei limiti acustici.
Sul bilancio, la quinta variazione 2026/28 ammonta a 65.300 euro in conto capitale e 225.000 euro in parte corrente, con 86.000 euro di maggiori costi per le utenze. La minoranza si è astenuta.
Approvata all'unanimità l'acquisizione gratuita delle quote di SEV, ultimo passaggio verso la gestione unica di acquedotti e fognature. Approvato, con astensione della minoranza, anche il DUPS 2027/29.
Particolare interesse ha suscitato l'annuncio dell'ipotesi di riportare a Saint-Vincent l'istruzione secondaria superiore. L'assessore Maurizio Castiglioni ha spiegato che il paese è stato individuato come sede del Liceo linguistico sportivo. «Siamo estremamente soddisfatti che s'inverta il processo di descolarizzazione del nostro territorio», ha detto, precisando però che non esiste ancora una data certa per l'avvio delle lezioni. Jacquemet ha espresso l'auspicio che il percorso possa andare a buon fine.





