Vite in ascesa - 25 settembre 2026, 05:16

Lillaz, la forza dell’acqua tra cascate, arcobaleni e sentieri

Sopra Cogne, le Cascate di Lillaz regalano uno spettacolo che cambia con le stagioni e con lo sguardo di chi le percorre. Un itinerario accessibile a diversi livelli, tra natura, acqua e panorami, fino all’“Onorato Ristoro”, nuova tappa ideale per una pausa sulle cascate

La prima cascata

La prima cascata

Delle Cascate di Lillaz, sopra Cogne, si era trattato ben tre anni fa su “Aosta Cronaca”, nella rubrica “Vite in Ascesa” del 18 marzo 2023, viste allora da un punto di vista prettamente alpinistico, perché in inverno, quando ghiacciano, diventano terreno ideale per gli “ice climbers” e, in primavera, estate e autunno, anche terreno per gli appassionati di arrampicata.

Oggi, però, viste con uno sguardo diverso, da anziano e sofferente, esse offrono altresì uno spettacolo di prim’ordine dal punto di vista paesaggistico e diventano, spettacolarmente, ben altra cosa!

Esse donano infatti una visione d’incanto sulle cime circostanti e uno spettacolo da rimanere a bocca aperta: i tre salti ben visibili, più un quarto semi-nascosto, alla loro base, con la giusta luce e prospettiva, formano incredibili arcobaleni.

Inoltre, la consistente massa d’acqua che, specialmente durante il disgelo, ha una portata superiore, regala ancora di più agli increduli spettatori lo spettacolo dell’incredibile potenza dell’acqua che, con il suo fragore, sembra quasi voler urlare la potenza del volo nel vuoto, sollevando una miriade di spruzzi d’acqua enfatizzati dal vento.

Con un breve anello si possono compiere passeggiate a tutti i livelli, non più con l’agilità di un tempo, ma aiutati piacevolmente dalle famiglie in transito, molte come noi con i cagnolini appresso. È l’unico tratto ai limiti del Parco Nazionale del Gran Paradiso, nel quale ci troviamo, dove è consentito, al guinzaglio, portarsi appresso il nostro adorato quattro zampe!

Si può allungare il percorso di 50 minuti pianeggianti partendo da Cogne, in un’idilliaca oasi che costeggia il torrente Urtier, che dà origine alle cascate.

Un tempo si saliva felici e svelti per mete più ambiziose; oggi si arranca sull’impervio sentiero di accesso, con ponti sospesi nel vuoto sulle cascate e qualche scalino in ferro che aiuta nei tratti più ripidi, vivendo sensazioni diverse, ma uguali nella loro essenzialità: è quello che ci offre, ieri come oggi, la natura da cui siamo circondati.

Cambiano solo i tempi di ascesa e il punto d’arrivo previsto!

In questo caso, il punto d’arrivo, raggiunto con il nostro claudicante passo in un’ora invece dei 20 minuti che impiegano a percorrerlo, a passo spedito, gli escursionisti, è “L’Onorato Ristoro”, locale circondato da una meravigliosa quanto invitante area verde.

La novità di oggi è il nuovo bar-ristorante (nella foto) gestito dalla famiglia Abram, situato in una “location” unica, sopra le prime due cascate di Lillaz. È il posto ideale per una pausa rigenerante, con il suono dell’acqua ad accompagnare il vostro pranzo, la vostra merenda o il vostro aperitivo.

Rivolta a tutti, ma sorpresa invitante specialmente per chi non avesse letto le indicazioni, è la possibilità, dal punto di sosta raggiunto, di non dover riscendere dal sentiero delle cascate, ma di poter optare per una strada sterrata a traffico regolamentato, percorribile anche in carrozzella, e a piedi in circa un’ora di discesa.

Arrivati al Centro Ristoro, è anche consigliabile seguire l’ampio sentiero estivo, che scende più rapidamente raggiungendo il punto di partenza in 15 minuti scarsi, costeggiando il torrente Urtier, per rientrare in paese ad anello senza percorrere lo stesso sentiero dell’andata.

Per i miei esperimenti di convivenza con il Parkinson, trovo anche una piccola cima rocciosa ideale, che si sale in pochi minuti dal prato del ristoro e si affaccia sul vallone sottostante, proprio da dove ha inizio il sentiero del rientro!

Lodovico Marchisio sulla vetta

Accesso stradale

Autostrada per Aosta, percorrendo l’autostrada A5 fino all’uscita di Aosta Ovest, da dove si prende la S.R. n. 47 e si prosegue in direzione Cogne (circa 19 km, tempo di percorrenza 25/30 minuti).

Si attraversano gli abitati di Aymavilles, Vieyes, Épinel e Cretaz, sino a raggiungere l’abitato di Cogne e, successivamente, Lillaz, dove si trova il parcheggio a pagamento.

Lodovico Marchisio e Roberta Maffiodo ph. Federico Bambara e Roberta Selvo

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