INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ - 19 settembre 2026, 12:10

Aosta in pigiama, la solidarietà corre: 22.733 euro per i bambini in cura oncologica

Sono stati 1.557 i partecipanti alla Pigiama Run organizzata da LILT Valle d’Aosta. Con 22.733 euro raccolti, Aosta si colloca al quarto posto in Italia per numero di iscritti e fondi raccolti. Il ricavato sosterrà le famiglie valdostane con bambini in cura oncologica attraverso il progetto «LILT con Giulia è amore»

ph Paolo Rey

ph Paolo Rey

Un pigiama, un gesto di vicinanza e una comunità che sceglie di stringersi attorno a chi affronta una delle prove più difficili della vita. Ieri, 18 settembre, il centro storico di Aosta si è trasformato in un grande abbraccio collettivo, con 1.557 persone riunite al Parco Puchoz per la Pigiama Run, la corsa non competitiva promossa da LILT Valle d’Aosta. Un’iniziativa che ha saputo unire sport, partecipazione e solidarietà, trasformando una serata in pigiama in un aiuto concreto per i bambini valdostani colpiti da patologie oncologiche e per le loro famiglie.

ph. Paolo Rey

Il risultato parla di 22.733 euro raccolti in una sola serata, interamente destinati al progetto «LILT con Giulia è amore». Ma dietro la cifra c’è soprattutto la risposta di una comunità che ha scelto di esserci, confermando il valore di una rete solidale capace di mobilitarsi quando la fragilità chiama. Per numero di partecipanti e fondi raccolti, Aosta ha raggiunto il quarto posto in Italia, dopo Milano, Padova e Biella. Un traguardo significativo anche in considerazione delle dimensioni del capoluogo valdostano, che testimonia la capacità del territorio di trasformare la sensibilità verso la prevenzione e la cura in un sostegno tangibile.

Nato nel 2024, il progetto «LILT con Giulia è amore» è rivolto alle famiglie valdostane con minori in cura nei principali centri oncologici pediatrici del Nord Italia, tra cui l’ospedale Regina Margherita di Torino e l’ospedale Gaslini di Genova. I fondi raccolti contribuiranno a sostenere le spese di viaggio e soggiorno durante i cicli di cura, oltre a finanziare supporto psicologico, aiuti logistici e momenti di sollievo per i bambini e i loro genitori. Un accompagnamento che va oltre la dimensione sanitaria e che riconosce quanto una diagnosi oncologica coinvolga l’intero nucleo familiare, anche sul piano economico, organizzativo ed emotivo.

«Quello che abbiamo vissuto ad Aosta non è stato solo un evento sportivo, ma un’esplosione di umanità», sottolinea Salvatore Luberto, presidente di LILT Valle d’Aosta (nella foto). «Oltre 1.500 persone hanno indossato simbolicamente il ruolo di chi sta accanto a questi bambini, confermando la nostra missione: supportarli dalle prime diagnosi fino al ritorno a casa». Parole che restituiscono il senso di una mobilitazione nella quale la partecipazione non si è esaurita nella corsa, ma si è tradotta in un aiuto destinato a chi deve affrontare lunghi percorsi di cura lontano da casa.

Luberto guarda anche al significato del risultato raggiunto: «I fondi raccolti in una sola serata sono una dichiarazione d’amore della nostra comunità e una promessa: nessuno combatte questa battaglia da solo». Un messaggio che, nella cornice della Pigiama Run, ha trovato una risposta concreta nella presenza di famiglie, cittadini, volontari e sostenitori, uniti da un obiettivo comune.

A rendere possibile l’iniziativa è stata la forza della rete di solidarietà valdostana. LILT Valle d’Aosta rivolge un ringraziamento a tutti i partecipanti, ai sostenitori economici, ai partner tecnici e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un riconoscimento particolare va anche al Comune di Aosta e all’Azienda USL della Valle d’Aosta, che hanno concesso il proprio patrocinio.

ph. Paolo Rey

Per una sera, il pigiama è diventato molto più di un abito da indossare: un segno di vicinanza a bambini e genitori che affrontano quotidianamente la malattia. E quei 22.733 euro rappresentano la traduzione concreta di un messaggio semplice, ma fondamentale: «Vi voglio bene, e non siete soli».

je.fe.

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