ATTUALITÀ POLITICA - 17 settembre 2026, 12:03

Arvier centra il traguardo PNRR: Agile supera l’esame

Conclusi entro il 31 agosto gli interventi necessari. Il progetto vale 20 milioni di euro e ha coinvolto Comune, Regione e diversi partner valdostani

Mauro Lucianaz sindaco di Arvier

Mauro Lucianaz sindaco di Arvier

Il traguardo è stato raggiunto. Agile Arvier – La cultura del cambiamento ha completato entro il 31 agosto gli interventi necessari al raggiungimento del target previsto dal PNRR. Un risultato che inserisce anche il progetto valdostano nel dato nazionale annunciato l’8 settembre dal Ministero della Cultura, con la conclusione di almeno 400 interventi finanziati dal Bando Borghi – Linea A.

Per Arvier si chiude così una delle partite amministrative più impegnative degli ultimi anni. Un progetto da 20 milioni di euro di fondi europei NextGenerationEU, costruito attraverso dodici interventi che hanno interessato patrimonio, spazi pubblici, cultura, formazione, ricerca e innovazione.

La scadenza del 31 agosto era un passaggio decisivo. Il Comune ha completato nei termini la documentazione richiesta e l’ha caricata sulla piattaforma ReGiS, certificando gli interventi realizzati ai fini del target PNRR.

Dietro il risultato c’è un percorso tutt’altro che semplice. Agile Arvier ha richiesto un intenso lavoro amministrativo e organizzativo, oltre a diverse rimodulazioni rispetto all’impostazione iniziale. Regione e Comune hanno lavorato fianco a fianco, con il coinvolgimento degli uffici regionali e comunali e di una struttura temporanea finanziata dalla Regione.

Al progetto hanno inoltre collaborato ARPA Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura, Institut Agricole Régional e Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis.

Gli interventi non si sono limitati al recupero degli edifici. Nel progetto sono rientrati allestimenti museali, spazi educativi, opere per l’accessibilità dei borghi e una serie di laboratori dedicati ai temi che rappresentano il cuore di Agile: cambiamento climatico, partecipazione, innovazione sociale e trasformazione digitale.

«È un riconoscimento nel quale ritroviamo anche l’esperienza di Arvier», afferma il sindaco Mauro Lucianaz. «Le difficoltà iniziali hanno richiesto un impegno intenso e scelte complesse, ma abbiamo mantenuto saldi gli obiettivi e la coerenza del progetto, pur nelle rimodulazioni, raggiungendo il target nei tempi previsti».

Lucianaz guarda però già alla fase successiva: «Ora proseguiamo con i completamenti previsti e con l’impegno a trasformare quanto realizzato in opportunità durature per la comunità».

È proprio questo, adesso, il passaggio più delicato. Con il raggiungimento del target PNRR non si esaurisce infatti la sfida di Agile Arvier. La partita si sposta dalla realizzazione delle opere alla loro gestione e valorizzazione: fare in modo che i nuovi spazi, le competenze e le collaborazioni costruite in questi anni producano effetti duraturi sul paese.

Un punto sottolineato anche dal presidente della Regione Renzo Testolin e dagli assessori Leonardo Lotto ed Erik Lavevaz, secondo i quali Agile Arvier dimostra come le risorse europee e la collaborazione tra istituzioni possano generare opportunità di crescita anche in presenza di «difficoltà interpretative e amministrative importanti».

Il valore aggiunto del progetto, sottolineano, sta nell’aver messo insieme patrimonio, ricerca, formazione e innovazione. Ora l’obiettivo dichiarato è dare continuità alle attività e alle collaborazioni avviate, perché i 20 milioni investiti non restino soltanto un capitolo del PNRR, ma diventino una leva di sviluppo per Arvier e, più in generale, per la Valle d’Aosta.

Il primo traguardo, dunque, è centrato. Adesso viene la parte più importante: dimostrare sul territorio cosa saprà produrre, negli anni, tutto ciò che con Agile Arvier è stato costruito.

pi.mi.

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