FEDE E RELIGIONI - 16 settembre 2026, 18:00

Almanach de jeudi 17 septembre Stigmates de saint François

Sancte Michaël Archangele, ora pro me!   Gesù e l'anima tua d'accordo devono coltivare la vigna. A te il compito di togliere e trasportare pietre, strappare spine. A Gesù il compito di seminare, piantare, coltivare, innaffiare. Ma anche nel tuo lavoro c'è l'opera di Gesù. Senza di lui non puoi far nulla. (Padre Pio da Pietrelcina)

Almanach de jeudi 17 septembre  Stigmates de saint François

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI SETTEMBRE

Giovedì 17 settembre

Vescovado – mattino
Udienze.

Venerdì 18 settembre

Casa parrocchiale di Saint-Marcel – ore 18.30-22.00
Incontro con gli operatori di pastorale familiare.

Sabato 19 settembre

Perloz, Santuario di Notre-Dame de la Garde – ore 15.00
Partecipazione alla presentazione del volume «Santuari d’Italia. Piemonte e Valle d’Aosta».

Domenica 20 settembre

Chiesa parrocchiale di Champdepraz – ore 10.30
Santa Messa in occasione degli anniversari della Parrocchia e della Pro Schola.

Lunedì 21 e martedì 22 settembre

Priorato di Saint-Pierre – mattino
«Due Giorni» del Clero all’inizio dell’Anno pastorale.

Mercoledì 23 settembre

Vescovado, Salone delle Udienze – ore 18.00
Partecipazione alla conferenza sulla presenza francescana in Valle d’Aosta.

Venerdì 25 settembre

Vescovado – pomeriggio
Udienze.

Sabato 26 settembre

Pont-Saint-Martin – ore 16.00
Santa Cresima per diverse Unità parrocchiali.

Domenica 27 settembre

Cattedrale – ore 10.30
Santa Cresima degli adulti.

Chiesa dell’Istituto Don Bosco e Santuario di Maria Immacolata – ore 15.00
Santa Messa e processione per la conclusione dei pellegrinaggi mariani estivi.

Lunedì 28 – mercoledì 30 settembre

Aosta
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.

Mercoledì 30 settembre

Seminario vescovile – ore 17.00
Santa Messa per l’inizio dell’Anno scolastico.

La Chiesa celebra  San Francesco d'Assisi, Impressione delle Stimmate

Il 1224 fu per Francesco d'Assisi l'anno dell'esperienza mistica più singolare della sua vita. Sul monte della Verna, nell'Appennino toscano, durante un periodo di ritiro, digiuno e preghiera, Francesco avrebbe ricevuto nel corpo i segni della Passione di Cristo: le stimmate alle mani e ai piedi e la ferita al costato. L'episodio, collocato dalle fonti tradizionali intorno alla festa dell'Esaltazione della Santa Croce, il 14 settembre, è attestato già nelle prime testimonianze francescane e nella memoria autografa legata a frate Leone. La tradizione francescana interpretò progressivamente questo evento come il culmine della conformazione di Francesco a Cristo crocifisso. Tommaso da Celano e, soprattutto, Bonaventura da Bagnoregio ne svilupparono il significato spirituale e ne fissarono l'immagine destinata a diventare celebre nell'arte cristiana. La storia della ricezione delle stimmate, tuttavia, non fu priva di discussioni: la bolla di canonizzazione di Francesco del 1228, Mira circa nos, non le menziona esplicitamente, mentre pochi anni dopo la Santa Sede intervenne pubblicamente a sostegno della loro autenticità. La celebrazione liturgica dell'Impressione delle Stimmate, fissata al 17 settembre, conserva ancora oggi la memoria di quell'episodio che segnò profondamente la storia della spiritualità cristiana e della rappresentazione artistica di Francesco.

 Il sole sorge alle ore 7,06 e tramonta alle ore 19,46

«La cura del creato rappresenta una vera e propria vocazione per ogni essere umano.»
Papa Leone XIV

La tutela dell’ambiente non è soltanto una questione ecologica, ma una responsabilità verso il futuro.
Conservare montagne, boschi, acqua e paesaggi significa proteggere un patrimonio che appartiene a tutti.
Anche una comunità alpina come la Valle d’Aosta può fare della cura del proprio territorio una scelta di civiltà.

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