CRONACA - 11 settembre 2026, 17:00

Il Graduato Aiutante Marco Majori candidato ai Piolets d'Or

La prima ripetizione invernale della via Casarotto al Fitz Roy, in Patagonia, tra le ascensioni più significative del 2025, nel mondo

Spedizione al Cerro Fitz Roy lungo la via Casarotto in invernale, Grd. A. Marco Majori e Matteo Della Bordella

Spedizione al Cerro Fitz Roy lungo la via Casarotto in invernale, Grd. A. Marco Majori e Matteo Della Bordella

Marco Majori, guida alpina e Graduato Aiutante della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino dell'Esercito, entra tra i candidati ai Piolets d'Or 2026, il più prestigioso riconoscimento dell'alpinismo mondiale.

Insieme all'alpinista Matteo Della Bordella, Majori ha realizzato la prima ripetizione invernale della via Casarotto sul Pilastro Goretta del Fitz Roy (3.405 metri, Patagonia), affrontata dal 5 al 7 settembre 2025, inserita nella lista ufficiale delle ascensioni più significative dell'anno a livello mondiale.

La selezione, curata da Lindsay Griffin e Dougald MacDonald dell'American Alpine Journal e da Rodolphe Popier della Federazione francese dei club alpini, raccoglie 78 salite compiute nel 2025 in tutte le principali catene montuose del pianeta, dalle Alpi all'Himalaya, dalla Groenlandia alla Patagonia. L'impresa di Della Bordella e Majori figura accanto a exploit come la solitaria invernale di Colin Haley al Cerro Torre e il concatenamento dei quattro versanti del Monte Bianco realizzato da Nicolas Jean e Benjamin Védrines.

I Piolets d'Or premiano non la conquista della vetta a ogni costo, ma lo stile, l'impegno e lo spirito di esplorazione. La linea, aperta in solitaria da Renato Casarotto nel 1979, sviluppa 1.250 metri di parete con difficoltà fino al 6c; la ripetizione invernale di Della Bordella e Majori si è svolta con temperature notturne comprese tra -15 e -20 gradi e giornate cortissime, a conferma del valore alpinistico, esplorativo e storico dell'ascensione.

La spedizione, sostenuta dal Club Alpino Italiano e dai Ragni di Lecco, era partita a inizio agosto 2025 con la partecipazione iniziale anche di Tommaso Lamantia. L'ascensione di Majori, realizzata insieme a Della Bordella, ex capitano della riserva dell'Esercito, si inserisce nelle finalità di esplorazione e ricerca che il Centro Addestramento Alpino conduce da anni sui grandi bacini glaciali del pianeta e sull'ambiente artico.

I Piolets d'Or 2026 si terranno a Saint-Christophe-en-Oisans e La Bérarde, in Francia, dal 21 al 25 ottobre. Il Piolet d'Or alla carriera sarà assegnato all'alpinista austriaco Peter Habeler.

red.

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