VIABILITÀ E MOBILITÀ - 10 settembre 2026, 10:00

Bassa Valle, cantieri e viabilità: la Regione prova a governare l’autunno dei disagi

La ripresa dei lavori sulla SS26 e sull’A5 riaccende il tema della mobilità in Bassa Valle. Regione e Comuni concordano misure per contenere i rallentamenti, ma sullo sfondo resta la necessità di conciliare manutenzione delle infrastrutture, vita quotidiana delle comunità e attività economiche

Immagine generata da IA

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L’autunno riporta i cantieri, e con loro anche la preoccupazione per la viabilità della Bassa Valle. Dopo la pausa imposta dalla stagione turistica estiva, riprendono infatti diversi interventi lungo la Strada Statale 26 e l'autostrada A5, due assi fondamentali per la mobilità valdostana. Il tema non riguarda soltanto la gestione tecnica dei lavori: per i Comuni interessati significa fare i conti con possibili rallentamenti, deviazioni e maggiori pressioni sulla viabilità locale, mentre per imprese, lavoratori e residenti significa avere la certezza di poter contare su collegamenti il più possibile efficienti.

È questo il quadro affrontato nell'incontro organizzato in Regione dal presidente Renzo Testolin, insieme agli assessori ai Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy e alle Opere pubbliche, territorio e ambiente Davide Sapinet. Al tavolo erano presenti i sindaci dei Comuni interessati, il capo della Protezione civile Valerio Segor e il coordinatore del Dipartimento Infrastrutture Sandro Glarey.

La riunione ha avuto come obiettivo quello di mettere in campo una gestione coordinata della nuova fase dei lavori. Una necessità particolarmente evidente in Bassa Valle, dove la presenza contemporanea di più cantieri può produrre effetti a cascata sulla rete locale. Il rischio, infatti, non è soltanto quello di qualche rallentamento nei pressi delle aree interessate dagli interventi, ma che la congestione possa propagarsi sui percorsi alternativi e coinvolgere i collegamenti utilizzati quotidianamente dalle comunità.

SAV ha comunicato la ripresa dei lavori di ammodernamento dell'autostrada in corrispondenza di Châtillon e Arnad, mentre è previsto a breve l'avvio degli interventi nelle gallerie di Montjovet. I lavori interessano la carreggiata sud, verso Torino, e comportano lo spostamento del traffico sulla carreggiata nord, che nei tratti interessati sarà percorsa a doppio senso di marcia.

Sul fronte della viabilità statale, Anas ha invece ripreso gli interventi sulla SS26 in prossimità della rotonda di Hône e in località Echallod, nel Comune di Arnad. Sono opere che rispondono alla necessità di mantenere e ammodernare una rete infrastrutturale sottoposta a una pressione significativa, ma che devono essere necessariamente accompagnate da una gestione attenta del traffico.

È proprio qui che entra in gioco la dimensione politica della questione. Per un territorio di montagna come la Valle d'Aosta, la viabilità non è semplicemente una voce dell'agenda infrastrutturale: è una condizione essenziale per garantire la coesione territoriale. Una strada congestionata significa tempi più lunghi per raggiungere il posto di lavoro o la scuola, difficoltà per chi deve spostarsi per accedere ai servizi e possibili costi aggiuntivi per le attività economiche. E in una regione nella quale il turismo rappresenta una componente importante dell'economia, la fluidità dei collegamenti è anche un elemento di competitività.

La scelta di concentrare la prosecuzione dei lavori nei mesi autunnali risponde proprio alla necessità di evitare, per quanto possibile, il periodo di maggiore pressione turistica. La stagione autunnale presenta normalmente volumi di traffico inferiori rispetto ai mesi estivi e consente quindi di procedere con gli interventi riducendo il più possibile l'impatto sulla mobilità. I cantieri saranno inoltre nuovamente sospesi alla fine di novembre, prima dell'avvio della stagione turistica invernale.

Resta però inevitabile una fase di convivenza tra lavori e traffico. Per questo Regione e Comuni hanno individuato alcune misure operative per cercare di prevenire le situazioni più problematiche. Tra queste c'è la presenza di movieri nei pressi dei cantieri Anas lungo la SS26, con l'obiettivo di favorire la circolazione nei momenti di maggiore afflusso.

Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 7 alle ore 9, nella fascia che coincide con l'ingresso nelle scuole e negli uffici. I movieri saranno presenti anche la domenica, quando il traffico può aumentare per il rientro dei turisti.

Una misura apparentemente semplice, ma che risponde a una logica precisa: intervenire là dove il traffico quotidiano rischia di trasformare un restringimento o una deviazione in un problema più ampio. Il punto, per le amministrazioni locali, sarà verificare sul campo se queste misure saranno sufficienti e, soprattutto, se la circolazione manterrà livelli accettabili anche nei momenti di maggiore afflusso.

Da qui la decisione di mantenere aperto un confronto costante tra Regione e Comuni. La situazione sarà monitorata attraverso incontri periodici, con la possibilità di introdurre misure correttive qualora dovessero emergere criticità rilevanti.

La questione della viabilità torna così a intrecciarsi con quella, più generale, delle infrastrutture valdostane. Gli interventi di manutenzione e ammodernamento sono necessari e non possono essere rinviati indefinitamente, ma allo stesso tempo il territorio non può permettersi che la fase dei cantieri produca effetti eccessivamente pesanti sulla vita quotidiana e sull'economia locale. È un equilibrio delicato, soprattutto in una zona strategica come la Bassa Valle, dove convergono traffico locale, collegamenti regionali e flussi diretti verso il Piemonte.

La vera partita dei prossimi mesi sarà quindi quella di governare i cantieri, più che semplicemente subirli. Regione, Comuni, Anas, SAV e strutture operative saranno chiamati a mantenere un livello di coordinamento adeguato, intervenendo rapidamente quando la situazione lo richiederà. Perché la qualità di una politica infrastrutturale non si misura soltanto nella capacità di realizzare un'opera, ma anche nella capacità di accompagnare il territorio durante i lavori, riducendo i disagi per chi ogni giorno vive e lavora in Bassa Valle.

AGENDA

  • Hône – SS26: lavori Anas in prossimità della rotonda.
  • Arnad – SS26: interventi di sistemazione in località Echallod.
  • Châtillon e Arnad – A5: ripresa dei lavori di ammodernamento della rete.
  • Montjovet – A5: imminente avvio degli interventi nelle gallerie.
  • Dal lunedì al venerdì, dalle ore 7 alle ore 9: presenza dei movieri nei pressi dei cantieri Anas sulla SS26.
  • Domenica: movieri presenti per agevolare la circolazione legata ai rientri turistici.
  • Fine novembre: nuova sospensione dei lavori in vista della stagione turistica invernale.
  • Nei prossimi mesi: monitoraggio periodico della viabilità e confronto tra Regione e Comuni.

je.fe.

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