Ultim'ora - 10 settembre 2026, 09:21

Violenta ondata di maltempo sull'Italia, donna muore annegata nell'auto intrappolata a Udine

Violenta ondata di maltempo sull'Italia, donna muore annegata nell'auto intrappolata a Udine

(Adnkronos) - Una violenta ondata di maltempo si abbatte sull'Italia, con una donna morta annegata in auto in un sottopasso nell'Udinese. Colpite intanto diverse aree della Toscana con allagamenti, caduta di alberi, interruzioni dell’energia elettrica e ingenti danni a strutture e immobili. Le situazioni più critiche si registrano nel Fiorentino, in Versilia, nelle province di Massa Carrara, Livorno e Grosseto, dove i Vigili del fuoco sono impegnati in numerosi interventi. 

Pioggia e forte vento anche sulle Marche, con circa 160 interventi vigili del fuoco: bombe d'acqua nel Pesarese con strade trasformate in fiumi e alberi sradicati. Diluvio su Roma, un violento acquazzone si abbatte sulla capitale. 

 

Tragedia a Latisana, in provincia di Udine, dove una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto. La vettura era rimasta intrappolata in un sottopassaggio invaso dall'acqua dopo la pesante ondata di maltempo che in queste ore ha interessato l'intera zona tra Latisana e Lignano.  

La chiamata di emergenza al 112 ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. Due carabinieri giunti sul posto si sono immersi nell'acqua per raggiungere l'automobile ed estrarre la donna. Quando, però, sono riusciti a tirarla fuori dall'abitacolo per lei non c'era più nulla da fare. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. I due militari sono stati trasportati in ospedale in codice verde. Stanno bene ma sono sotto choc. 

 

Nel territorio della provincia di Firenze sono decine le richieste di intervento arrivate ai soccorsi. Le maggiori criticità riguardano Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Interventi sono stati effettuati anche a Montelupo, dove diversi alberi sono caduti a causa del forte vento. Complessivamente, le squadre dei Vigili del fuoco hanno già portato a termine 14 interventi, mentre circa una decina di richieste risulta ancora in attesa di essere evasa. 

Particolarmente colpita anche la Versilia. Un violento temporale, accompagnato da raffiche di vento, ha interessato Viareggio e i comuni della costa nel primo pomeriggio di ieri. Per ragioni di sicurezza la Polizia municipale ha disposto la chiusura temporanea della Passeggiata. Non risultano persone ferite, ma sono numerosi i danni provocati dalla bufera. 

Nel centro di Viareggio, un grosso pino è crollato nel piazzale della chiesa di Sant’Andrea, travolgendo un pulmino parcheggiato, la veranda di un bar e alcuni cassonetti. Un secondo albero è caduto su uno stabile nella zona della Darsena. Danni sono stati segnalati anche alla veranda di un ristorante e al tetto di un hotel. 

Raffiche particolarmente intense hanno interessato gli stabilimenti balneari, con attrezzature trascinate dal vento e piante sradicate sia nell’area della Darsena sia lungo la Passeggiata. 

Il maltempo ha avuto conseguenze anche sul Beach Stadium del bagno Flora, dove sono in corso gli Europei di Beach Soccer. La partita tra Ucraina e Svizzera è stata temporaneamente sospesa dopo che il vento ha provocato danni alle telecamere e alle apparecchiature utilizzate per la trasmissione dell'incontro. 

Disagi anche nell'entroterra versiliese. A Camaiore un tiglio è caduto sulla strada provinciale, all’altezza del bivio per Marignana Pieve, provocando il blocco della circolazione. Altri crolli di alberi sono stati segnalati nel territorio di Pietrasanta. 

Situazione critica anche nella provincia di Massa Carrara, dove si sono verificati allagamenti diffusi tra Carrara, Massa, Montignoso e alcune zone della Lunigiana. Ad Avenza, nel territorio comunale di Carrara, l’acqua ha invaso diversi scantinati. A Massa, invece, alcune aree della città sono rimaste senza corrente elettrica per diverse ore. 

Alla luce dell’allerta meteo arancione, i Comuni di Carrara e Massa hanno disposto la sospensione delle attività didattiche nelle scuole e negli asili nido. Prevista inoltre la chiusura di parchi, cimiteri e impianti sportivi, oltre alla sospensione delle manifestazioni e degli eventi all’aperto. A Massa è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare le operazioni di emergenza. 

Il maltempo ha interessato anche la provincia di Livorno, dove i vigili del fuoco del comando provinciale e del distaccamento di Cecina hanno effettuato diversi interventi nel corso della notte a causa di un violento nubifragio, particolarmente intenso proprio nell’area di Cecina. Alle operazioni hanno partecipato due squadre dei vigili del fuoco, una proveniente dal distaccamento di Cecina e una dalla sede centrale. Gli interventi hanno riguardato principalmente danni provocati dall’acqua e allagamenti di locali interrati. Alcune operazioni risultano ancora in corso e, secondo quanto riferito dai soccorritori, dovrebbero essere completate nel corso della mattinata. 

Notte intensa anche per i vigili del fuoco della provincia di Grosseto, impegnati dalle prime ore della serata di ieri per fronteggiare gli effetti del maltempo. Dalla prima serata sono stati effettuati 30 interventi, mentre altri 15 risultano ancora in corso. Nelle operazioni sono impegnate quattro squadre della sede centrale e due squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità. La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo. Le squadre sono intervenute per allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi invasi dall’acqua con auto e mezzi pesanti rimasti bloccati, oltre che per alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. 

Altri interventi sono in corso nelle zone di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Al momento, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, non si registrano persone ferite. 

 

E sono circa 160 gli interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco nelle Marche interessate dal tardo pomeriggio di ieri da un'ondata di maltempo. Piogge e forte raffiche di vento si sono abbattute, in particolare, sulle province di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata. La maggior parte degli interventi ha riguardato la messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici, il taglio di piante pericolanti e il prosciugamento di zone allagate. 

Frane, strade trasformate in fiumi e alberi sradicati. L'ondata di maltempo che si è abbattuta sul Pesarese ha causato danni e disagi. Più di trenta gli interventi della Provincia nelle strade a partire dal pomeriggio di ieri e proseguiti per tutta la notte. "Maltempo, vento e bombe d’acqua hanno causato caduta di piante, fango sulla carreggiata e smottamenti - spiegano il dirigente provinciale Mario Primavera e il coordinatore delle emergenze e dei mezzi della viabilità Damiano Bartocetti -. Tutto il nostro personale, reperibile e non reperibile, è stato impegnato insieme alle imprese". Colpite in particolare la zona del Fanese e la vallata bassa del Metauro. "Resta chiusa temporaneamente la sp 103, nel Comune di Colli al Metauro - spiegano -. Due grosse querce sono cadute sulla carreggiata, già rimosse ieri dal personale intervenuto. Ma nell’area permangono ulteriore materiale e vegetazione che hanno reso necessaria la chiusura". Sono disponibili percorsi alternativi in attesa della riapertura e nessuna abitazione è isolata. 

Altri interventi si sono registrati sulle provinciali 78 Ridolfina, 20 Serrungarina, 49 Cavallara, 16 Orcianese, 124 Marotta-S.Vittoria, 17 Mondolfo, 26 Mombaroccese, 46 Monte Grimano e 40 Barbanti. La Provincia continuerà a monitorare la situazione nelle strade anche oggi. "Gli interventi di pulizia proseguono con tutto il personale. Ringraziamo la Prefettura per il coordinamento e le forze dell’ordine per la collaborazione". 

 

Dopo mesi di caldo e afa incessante, il maltempo si abbatte quindi anche su Roma con una bomba d'acqua a metà mattinata. Il violento temporale, durato circa venti minuti e preceduto da una lunga serie di tuoni, sta causando qualche problema al traffico: molti cittadini infatti hanno ripiegato sulle automobili per spostarsi tra le strade della capitale bagnate dal forte acquazzone. Diluvio anche sul litorale laziale, con traffico in tilt anche a Ostia. 

Nel Lazio, per la giornata di oggi 10 settembre, è intanto allerta gialla per temporali. L'avviso riguarda in particolare le seguenti zone: Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacini Costieri Nord. 

 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

SU