Si è svolta ad Aosta, il 5 settembre, la gara di tiro con pistola e carabina valida per il 2° Memorial Michele Maurino – Trofeo UNUCI Valle d’Aosta. L’appuntamento ha rappresentato un momento di sport e aggregazione, ma soprattutto l’occasione per mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha lasciato un segno significativo nella realtà valdostana.
Alla manifestazione ha partecipato anche la figlia di Maurino, Annalisa, che ha condiviso con i partecipanti il momento dedicato alla memoria del padre. Nato in Valpelline, Michele Maurino si formò successivamente in Val Gardena prima di essere assegnato ad Aosta. Nel capoluogo valdostano intraprese un percorso professionale e umano particolarmente significativo, distinguendosi anche come rocciatore esperto e soccorritore alpino. Un'attività che lo portò a mettere le proprie competenze al servizio degli altri e che culminò con l'assegnazione, quale componente della scorta, a Papa Giovanni Paolo II durante le sue vacanze in Valle d’Aosta.
La gara si è disputata presso la Sezione TSN di Aosta, che ha messo a disposizione le armi necessarie allo svolgimento della competizione e ha assicurato le condizioni di sicurezza attraverso la presenza di istruttori qualificati. La partecipazione ha coinvolto 35 tiratori, appartenenti alle sezioni UNUCI della Valle d’Aosta, di Torino, Ivrea, Biella e Novara, oltre a rappresentanti di altre associazioni, tra cui l’ANA, Associazione Nazionale Alpini, l’ANC, Associazione Nazionale Carabinieri, e l’U.T. Primo ACISMOM.
La manifestazione ha quindi assunto anche una dimensione associativa e sociale, mettendo intorno allo stesso tavolo realtà diverse accomunate dalla cultura del servizio, dalla tradizione militare e dal rapporto con il territorio. Un aspetto particolarmente significativo per associazioni che, accanto alle attività istituzionali e sportive, continuano a svolgere un ruolo importante nella conservazione della memoria e nella trasmissione di valori tra generazioni.
Al termine della competizione, durante il pranzo organizzato presso Villa Brezzi, sede dell’Associazione Nazionale Alpini, il presidente della Sezione valdostana dell’UNUCI, Cap. Massimo Ferrero, ha ricordato la figura di Michele Maurino soffermandosi anche sulle ricerche storiche condotte sulla sua vita e sul suo percorso professionale. La consegna del trofeo è avvenuta successivamente alla presenza della figlia Annalisa, a sottolineare il legame tra la competizione sportiva e il significato commemorativo dell’iniziativa.
Il trofeo è stato conquistato dal Sost. Com. Coord. PS Maurizio Legato, dell’ANA, con 169 punti. Secondo classificato il Serg. Marco Secco, dell’U.T. Primo ACISMOM, con 166 punti, mentre il terzo posto è andato all’Alp. Sergio Jotaz, dell’ANA, con 165 punti.
Nella classifica di pistola si è imposto ancora Maurizio Legato, davanti a Marco Secco e Sergio Jotaz. Nella prova di carabina il primo posto è stato conquistato dal C.le magg. Valter Bresso, dell’UNUCI Torino, seguito dal C.le magg. Federico Raimo, dell’ANA, e dal Ten. Renato Ferraris, dell’UNUCI Aosta.
Particolarmente significativa anche la classifica a squadre, che ha visto il successo dell’ANA, con Legato, Jotaz e Raimo Federico. Seconda l’UNUCI Aosta, composta da Ten. Ferraris, S.Ten. Burzio e Ten. Petovello, mentre il terzo posto è andato all’U.T. Primo ACISMOM, con Serg. Secco, Serg. Maffei e Ten. Col. Unzamu.
La giornata si è conclusa con le consuete fotografie di gruppo e con il rinnovato appuntamento per il prossimo anno. Il Memorial dedicato a Michele Maurino si conferma così non soltanto come una competizione sportiva, ma come un'occasione per riunire associazioni e persone nel ricordo di una figura che ha saputo coniugare il servizio nell’Arma dei Carabinieri, la passione per la montagna e l'impegno nel soccorso alpino.
Un appuntamento che, attraverso lo sport e la memoria, contribuisce a mantenere vivo un patrimonio di esperienze e di valori profondamente legato alla storia della Valle d’Aosta.





