La nuova Scuola di Vert, ribattezzata «La scuola di tutti», sarà inaugurata alla presenza delle autorità, delle famiglie, degli insegnanti e della comunità. Il programma prevede i saluti istituzionali, la benedizione e il taglio del nastro, quindi la visita dell'edificio e un momento conviviale di rinfresco. La giornata sarà inoltre arricchita dalle attività della Biblioteca di Donnas e dall'associazione Missione Sorriso.
Dietro la nuova struttura c'è però una storia che merita di essere raccontata. La vecchia scuola di Vert, dopo aver accompagnato per generazioni la vita della frazione, è stata demolita per lasciare spazio a un edificio completamente nuovo, finanziato nell'ambito del PNRR. Il progetto di Donnas rientrava infatti nel programma dedicato alla costruzione di nuove scuole attraverso la sostituzione degli edifici scolastici esistenti. L'investimento complessivo è di circa 2,5 milioni di euro, con una quota di finanziamento comunale.
Il nuovo edificio è stato pensato per ospitare la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, con una dimensione adeguata alle esigenze attuali del territorio. Il progetto prevede circa 754 metri quadrati di superficie, un'area verde di circa 545 metri quadrati e 190 metri quadrati destinati agli orti didattici. Al piano terra trovano spazio anche una palestra e una sala polifunzionale. La struttura è stata progettata seguendo criteri di sostenibilità ambientale, con impianto fotovoltaico, sistema di raccolta dell'acqua piovana e un largo utilizzo di materiali provenienti dagli scarti della demolizione del vecchio edificio.
Ma forse l'aspetto più interessante dell'intervento non è soltanto quello architettonico. Fin dall'inizio, infatti, il Comune ha scelto di affiancare alla costruzione dell'edificio un percorso partecipativo, con l'obiettivo di fare della scuola non soltanto un luogo dove bambini e ragazzi vanno a lezione, ma un vero presidio sociale, culturale e identitario per la comunità. Il progetto «La scuola di tutti», sostenuto anche dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando Next Generation Schools, ha coinvolto professionisti, amministrazione, scuola, cittadini e realtà del territorio.
Un percorso durato circa due anni, durante il quale alla progettazione della struttura si sono affiancate iniziative dedicate alla memoria della vecchia scuola e alla costruzione dell'identità del nuovo edificio. Tra queste anche il progetto artistico «Tras-mutazione. L'école au bord du monde – L'école au bord du temps», nato per accompagnare il passaggio dalla vecchia alla nuova scuola attraverso la memoria, l'arte e il coinvolgimento della comunità.
La nuova scuola, inoltre, non è pensata soltanto come spazio didattico. Il progetto prevede che possa svolgere anche una funzione di centro di protezione civile, ampliando così il ruolo dell'edificio all'interno della comunità. E proprio questo è uno degli elementi che rendono particolarmente significativo il concetto di «scuola di tutti»: una struttura che non vive soltanto durante le ore delle lezioni, ma che può diventare un luogo aperto al territorio.
Il ritorno della scuola a Vert arriva dopo un periodo nel quale gli alunni dell'infanzia e della primaria hanno frequentato temporaneamente il plesso di Donnas capoluogo, in attesa della conclusione dei lavori. L'apertura del nuovo edificio è prevista con il nuovo anno scolastico 2026/2027. Le informazioni diffuse nei mesi scorsi indicavano una sezione unica per la scuola dell'infanzia e la presenza della primaria, con l'obiettivo di riportare nel cuore della frazione una comunità scolastica capace di coinvolgere bambini, famiglie e insegnanti.
Sabato, dunque, non si taglierà soltanto un nastro. Si chiude definitivamente la parentesi della vecchia scuola e si apre quella di un edificio moderno, sostenibile e progettato per durare nel tempo. Ma soprattutto si prova a dare una risposta a una domanda che riguarda molti piccoli centri: come mantenere viva una comunità quando cambiano i numeri, le esigenze e i servizi?
A Vert la risposta è stata affidata alla scuola. Una scuola nuova, ma con radici profondamente piantate nella storia del territorio. E il nome scelto per accompagnarla – «La scuola di tutti» – sembra contenere proprio questa ambizione: non soltanto una scuola costruita per i bambini, ma una scuola costruita insieme alla comunità e pensata per restituire a Vert un luogo capace di essere, ancora una volta, un punto di incontro, crescita e identità.
Sabato 5 settembre, ore 16 – Donnas, Grand Vert
In programma: saluti delle autorità, benedizione e taglio del nastro, visita dell'edificio e rinfresco. A seguire, le iniziative della Biblioteca di Donnas e di Missione Sorriso.





