ISTRUZIONE E FORMAZIONE - 04 settembre 2026, 14:56

A Vert nasce la «Scuola di tutti»: sabato l’inaugurazione del nuovo plesso scolastico

Non sarà soltanto l’inaugurazione di un nuovo edificio scolastico. Quella di sabato 5 settembre, alle ore 16, a Vert, rappresenta per la comunità di Donnas la conclusione di un percorso iniziato alcuni anni fa e, nello stesso tempo, l’inizio di una nuova pagina per una frazione che ha sempre avuto nella scuola uno dei propri punti di riferimento

A Vert nasce la «Scuola di tutti»: sabato l’inaugurazione del nuovo plesso scolastico

La nuova Scuola di Vert, ribattezzata «La scuola di tutti», sarà inaugurata alla presenza delle autorità, delle famiglie, degli insegnanti e della comunità. Il programma prevede i saluti istituzionali, la benedizione e il taglio del nastro, quindi la visita dell'edificio e un momento conviviale di rinfresco. La giornata sarà inoltre arricchita dalle attività della Biblioteca di Donnas e dall'associazione Missione Sorriso.

Dietro la nuova struttura c'è però una storia che merita di essere raccontata. La vecchia scuola di Vert, dopo aver accompagnato per generazioni la vita della frazione, è stata demolita per lasciare spazio a un edificio completamente nuovo, finanziato nell'ambito del PNRR. Il progetto di Donnas rientrava infatti nel programma dedicato alla costruzione di nuove scuole attraverso la sostituzione degli edifici scolastici esistenti. L'investimento complessivo è di circa 2,5 milioni di euro, con una quota di finanziamento comunale.

Il nuovo edificio è stato pensato per ospitare la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, con una dimensione adeguata alle esigenze attuali del territorio. Il progetto prevede circa 754 metri quadrati di superficie, un'area verde di circa 545 metri quadrati e 190 metri quadrati destinati agli orti didattici. Al piano terra trovano spazio anche una palestra e una sala polifunzionale. La struttura è stata progettata seguendo criteri di sostenibilità ambientale, con impianto fotovoltaico, sistema di raccolta dell'acqua piovana e un largo utilizzo di materiali provenienti dagli scarti della demolizione del vecchio edificio.

Ma forse l'aspetto più interessante dell'intervento non è soltanto quello architettonico. Fin dall'inizio, infatti, il Comune ha scelto di affiancare alla costruzione dell'edificio un percorso partecipativo, con l'obiettivo di fare della scuola non soltanto un luogo dove bambini e ragazzi vanno a lezione, ma un vero presidio sociale, culturale e identitario per la comunità. Il progetto «La scuola di tutti», sostenuto anche dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando Next Generation Schools, ha coinvolto professionisti, amministrazione, scuola, cittadini e realtà del territorio.

Un percorso durato circa due anni, durante il quale alla progettazione della struttura si sono affiancate iniziative dedicate alla memoria della vecchia scuola e alla costruzione dell'identità del nuovo edificio. Tra queste anche il progetto artistico «Tras-mutazione. L'école au bord du monde – L'école au bord du temps», nato per accompagnare il passaggio dalla vecchia alla nuova scuola attraverso la memoria, l'arte e il coinvolgimento della comunità.

La nuova scuola, inoltre, non è pensata soltanto come spazio didattico. Il progetto prevede che possa svolgere anche una funzione di centro di protezione civile, ampliando così il ruolo dell'edificio all'interno della comunità. E proprio questo è uno degli elementi che rendono particolarmente significativo il concetto di «scuola di tutti»: una struttura che non vive soltanto durante le ore delle lezioni, ma che può diventare un luogo aperto al territorio.

Il ritorno della scuola a Vert arriva dopo un periodo nel quale gli alunni dell'infanzia e della primaria hanno frequentato temporaneamente il plesso di Donnas capoluogo, in attesa della conclusione dei lavori. L'apertura del nuovo edificio è prevista con il nuovo anno scolastico 2026/2027. Le informazioni diffuse nei mesi scorsi indicavano una sezione unica per la scuola dell'infanzia e la presenza della primaria, con l'obiettivo di riportare nel cuore della frazione una comunità scolastica capace di coinvolgere bambini, famiglie e insegnanti.

Sabato, dunque, non si taglierà soltanto un nastro. Si chiude definitivamente la parentesi della vecchia scuola e si apre quella di un edificio moderno, sostenibile e progettato per durare nel tempo. Ma soprattutto si prova a dare una risposta a una domanda che riguarda molti piccoli centri: come mantenere viva una comunità quando cambiano i numeri, le esigenze e i servizi?

A Vert la risposta è stata affidata alla scuola. Una scuola nuova, ma con radici profondamente piantate nella storia del territorio. E il nome scelto per accompagnarla – «La scuola di tutti» – sembra contenere proprio questa ambizione: non soltanto una scuola costruita per i bambini, ma una scuola costruita insieme alla comunità e pensata per restituire a Vert un luogo capace di essere, ancora una volta, un punto di incontro, crescita e identità.

Sabato 5 settembre, ore 16 – Donnas, Grand Vert

In programma: saluti delle autorità, benedizione e taglio del nastro, visita dell'edificio e rinfresco. A seguire, le iniziative della Biblioteca di Donnas e di Missione Sorriso.

pi.mi.

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